Novara: arrestato l’uomo che ha sfondato con un’auto il portone del Comune

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È stato arrestato dalla Squadra mobile con l’accusa di danneggiamento aggravato in flagranza l’uomo che, nella tarda mattinata di oggi, sabato 31 luglio, ha sfondato il portone del Municipio di Novara, lanciandosi contro con un’autovettura.

L’uomo, un 38enne libero professionista, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine, si è lanciato a velocità sostenuta contro il portone con la vettura della madre, una Citroen C3. Il gesto sarebbe riconducibile a una vecchia questione legata a un esercizio commerciale mai aperto, nonché dalla recente condanna rimediata per alcuni maltrattamenti effettuati, a quanto risulterebbe, nei confronti dell’ex convivente. L’uomo ha sventolato davanti ai poliziotti l’articolo di giornale che, proprio stamani, riportava del processo e della condanna in Tribunale. Immediatamente, un operatore della Polizia di Stato in servizio in Prefettura, a poche decine di metri da Palazzo Cabrino, sede del Comune, ha allertato la sala operativa della Questura. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti.

I poliziotti si sono trovati davanti a un uomo evidentemente scosso, agitato, che, lanciandosi contro il portone del Comune, era riuscito a entrare dentro con l’auto. Sceso dalla vettura, come riportato nell’articolo di stamani, il 38enne si è cosparso di liquido infiammabile, minacciando di darsi fuoco.

La prontezza degli operatori intervenuti e la loro opera di mediazione hanno scongiurato il gesto estremo che l’uomo minacciava di compiere, salvandolo. Un’azione che avrebbe condotto sicuramente anche a un incendio dei locali comunali. Il 38enne è stato condotto in ospedale per gli accertamenti del caso. E, quindi, arrestato.

L’uomo, tra l’altro, stamani presto, aveva annunciato con un post sul proprio profilo Facebook come, a breve, avrebbe compiuto qualcosa di eclatante. Scriveva, al termine del post, come “l’unico modo è ribellarsi”.

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