Nuovi incarichi per diversi sacerdoti diocesani

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Messa Crismale

Nelle messe di sabato 3 e poi in quelle di domenica 4 luglio è stata data comunicazione ai fedeli di diverse nuove nomine che riguardano i sacerdoti diocesani. Gli incarichi diventeranno effettivi nel mese di settembre.

Nuovo direttore diocesano della pastorale giovanile e nuovi coadiutori

Il vescovo Franco Giulio ha nominato don Gianluca De Marco, attuale coadiutore ad Arona, nuovo direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale giovanile. Succede a don Marco Masoni che ha concluso il mandato quinquennale.

Don Gianluca, classe 1986, è stato ordinato prete da mons. Brambilla nel 2012. Dallo stesso anno è ad Arona, con la responsabilità dei cammini di catechesi e delle attività pastorali per giovani e ragazzi.

Succede a don Masoni anche nelle Parrocchie Unite del Centro Città, assumendo la responsabilità dell’oratorio di Sant’Eufemia.

Ad Arona, arriverà per sostituire don De Marco don Samuele Pizzolato, attuale coadiutore a Gravellona Toce, dove si occupa della pastorale giovanile dal 2011, suo anno di ordinazione.

La responsabilità dell’oratorio di Gravellona e dell’accompagnamento dei giovani nell’Unità pastorale missionaria sarà presa da don Alberto Bovio che ha vissuto i suoi primi dieci anni di sacerdozio nell’oratorio di San Giuseppe a Novara e negli ultimi quattro anni anche in quello della parrocchia della Bicocca, sempre a Novara. A sostituire don Alberto, in attesa di poter mandare un altro sacerdote, sarà destinato un giovane diacono.

 

Trobaso e Cossogno

Nuovo parroco di Trobaso e Cossogno è don Marco Masoni, che riceve il testimone da don Adriano Micotti, nominato parroco di Romentino.

Don Marco è un giovane sacerdote «che arriva da una ricca e fruttuosa esperienza pastorale soprattutto tra i giovani – scrive il vescovo Franco Giulio alla comunità -; dopo i primi nove anni di sacerdozio nell’oratorio di Cameri è stato negli ultimi cinque il direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale giovanile. Ora viene con entusiasmo come parroco in mezzo a voi».

 

Renco e Unchio

Don Masoni sarà parroco anche di Renco e Unchio, succedendo a don Riccardo Bonacci, che lascia l’incarico per raggiunti limiti di età. Don Riccardo (da ventisette anni a Renco e da sedici a Unchio), però, non lascerà le due piccole comunità: affiancherà don Marco «in tutte le quattro parrocchie che inizieranno così un cammino che nel tempo dovrà essere sempre più unito e condiviso fra le quattro comunità, in stretta comunione con tutte le altre della città di Verbania».

 

Caprezzo e Valle Intragna

Don Adriano Micotti lascia anche la responsabilità della parrocchia di Caprezzo. Tutte le parrocchie della Valle Intragna vengono ora affidate a don Giorgio Naranza, che insieme alla responsabilità di Cambiasca, di Intragna e di Aurano-Scareno, prende anche quella di Caprezzo.

 

Romentino

Don Adriano Micotti, 58 anni, arriva a Romentino dopo sedici anni nelle comunità di Trobaso, Cossogno e Caprezzo.  «Lo ringrazio – ha sottolineato il vescovo nella lettera alle parrocchie del Verbano nella quale annunciava il cambio – per la disponibilità e generosità con la quale vi ha accompagnato per questo lungo tratto di cammino». Ora, ha scritto il vescovo rivolgendosi ai fedeli romentinesi «viene con gioia ed entusiasmo tra voi».

 

Vergante

Don Luigi Marchetti, dopo 12 anni a Romentino, affiancherà nel servizio pastorale e liturgico i preti del Vergante.

«La situazione di crescente difficoltà che la diocesi vive per il numero ristretto di sacerdoti e le esigenze pastorali delle piccole comunità affidate a più presbiteri, ci chiede di ripensare la distribuzione del clero proponendo degli avvicendamenti nelle responsabilità. È per questo che, sentito il parere del Consiglio Episcopale Novarese, ho chiesto anche al vostro parroco, don Luigi Marchetti, di rendersi disponibile per un nuovo servizio pastorale – scrive il vescovo ai fedeli di Romentino -. Don Luigi, pur dispiaciuto di lasciarvi, ha accettato la mia proposta e collaborerà con i sacerdoti delle parrocchie del Vergante per le tante necessità pastorali di quel vasto territorio. Risiederà presso la parrocchia di Pisano, ma servirà anche le altre sei parrocchie della zona».

 

San Leonardo e Santo Stefano a Pallanza

A Pallanza nuovo parroco sarà don Riccardo Zaninetti, attuale coadiutore della parrocchia di Domodossola, che succede a don Roberto Salsa. Don Riccardo ha 41 anni ed è prete da 16. Ha vissuto un’intensa esperienza pastorale con i giovani negli oratori; per nove anni a Borgomanero e gli ultimi sette anni a Domodossola. In attesa di poter nominare un altro sacerdote per la cura della pastorale giovanile, a Domodossola nelle prossime settimane sarà destinato un giovane diacono.

 

Arona

Don Roberto Salsa «dopo una lunga e fruttuosa presenza sacerdotale nella città di Verbania – scrive il vescovo -, ha accolto la mia proposta, condivisa con il Consiglio Episcopale Novarese, di rendersi disponibile per un nuovo servizio pastorale come collaboratore nelle parrocchie della città di Arona (Arona Centro, Mercurago, Montrigiasco e Dagnente ndr.)».

Don Roberto ha legato quasi tutta la sua vita di prete a Verbania Era giunto nel 1977 a Trobaso come collaboratore di don Ezio Caretti, diventando poi lui stesso parroco di quella comunità, dal 1991 fino al 2005, quando si era trasferito a Pallanza nelle parrocchie di San Leonardo e Santo Stefano. Oltre agli impegni parrocchiali, don Roberto ha generosamente offerto il proprio servizio pastorale alla città intera e alla diocesi. A Verbania nel servizio di cappellano al carcere e all’ospedale, e come moderatore dell’UPM; alla diocesi come vicario territoriale per molti anni e poi come vicario episcopale per il vicariato dei laghi.

 

Mercurago

Don Claudio Leonardi assume la responsabilità di parroco della parrocchia di Mercurago, che già amministrava dallo scorso maggio, con la partenza di don Paolo Bellussi. Il vescovo ha deciso «di affidare ad un unico parroco la responsabilità delle comunità cristiane che compongono la città di Arona», ha scritto in una lettera al parroco e alla comunità il vicario generale don Fausto Cossalter.

 

Valmaggia, Vocca e Morca

Quando, nel gennaio del 2020, don Luigi Pio Pozzi aveva rinunciato all’incarico di parroco, il vescovo aveva chiesto a don Marco Barontini, parroco di Scopello, di occuparsi degli aspetti amministrativi e giuridici e al parroco di Varallo don Roberto Collarini, con i sacerdoti suoi collaboratori, di quelli pastorali. Adesso don Roberto Collarini è stato nominato parroco di Valmaggia, Vocca e di Morca, affiancando questa responsabilità a quella di prevosto di Varallo.

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