I giovani di Borgomanero: “Dateci luoghi d’incontro”

0
Foto AgenSIR

Per qualche giorno hanno catalizzato l’attenzione dei partiti, delle prime pagine e dei talk show: vuoi vedere che i giovani sono davvero diventati oggetto di attenzione? Poi vai a vedere un po’ meglio e scopri che il tema che ha scatenato il dibattito sono i rave party, con la classe politica (e i media) divisi tra chi plaude il provvedimento del governo che li mette fuori legge e chi lo condanna come un attentato alla libertà espressiva. Insomma, per “bucare” schermi e organi di informazione i giovani devono ricorrere ai raduni clandestini. Dei loro problemi quotidiani invece non parla nessuno, forse perché non fanno audience. Un po’ mortificante per chi viene definito il “futuro del Paese”.

Allora abbiamo cercato di spostare il punto di vista, e di sottoporre proprio ai giovani questo spettacolo poco edificante sulla loro pelle per capire cosa ne pensano. Abbiamo chiesto la loro riflessione e la domanda l’abbiamo rivolta non a casaccio, ma a sei rappresentanti di classe, tre del liceo classico e tre del liceo economico di Borgomanero, tutti studenti reduci da percorsi di formazione specifici. «Quello che sconcerta nel dibattito che si è scatenato è l’equivalenza tra rave e giovani – dice Marco Bignoli, del classico – il che non è assolutamente vero, perché solo una piccola percentuale partecipa a queste manifestazioni. Invece bisognerebbe parlare dei luoghi d’incontro che mancano ai giovani, soprattutto in provincia. Nelle aree metropolitane ci sono più iniziative, a cominciare dai concerti, ma per raggiungerle occorrono i mezzi pubblici, che però non ci sono, perché alla sera non c’è più né treno né pullman che ti possa portare, e neppure puoi sempre chiedere ai genitori. Ma su tutto questo c’è il silenzio, più facile concentrarsi su un fenomeno mediatico come i rave».

L’articolo integrale sul nostro settimanale, nelle edizioni disponibili nella zona centrale della diocesi di Novara – L’Informatore di Borgomanero, il Monte Rosa, il Sempione – in edicola da venerdì 11 novembre 2022. Tutti i settimanali si possono consultare anche online.