Omicidio di via Andoardi: arrestata la collaboratrice domestica

0
Gattinara: 26enne denunciato per detenzione di marijuana ai fini di spaccio

Era originario dell’Abruzzo Antonio Amicucci, l’uomo vittima dell’omicidio di questa mattina, mercoledì 24 novembre, a Novara. Il 68enne, pensionato, abitava da solo, con il suo cane, in un appartamento al secondo piano di una palazzina di via Andoardi, traversa di via Beltrami, a Sant’Andrea.

L’allarme intorno alle 11 dai vicini di casa, che hanno sentito alcune grida. Amicucci è stato trovato riverso a terra, in cucina, con diverse ferite da arma da taglio, in particolare nella zona del torace. Inutili i soccorsi del personale del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Il coltello è stato trovato non distante, all’interno dell’abitazione.

Sul posto, come anticipato nel pezzo di questa mattina, i Carabinieri con il colonnello Sandro Colongo, comandante del Reparto operativo del comando provinciale, i Vigili del fuoco e il procuratore capo della Repubblica Giuseppe Ferrando.

Da subito le indagini dei militari si sono dirette, come possibile autore del delitto, verso una persona conosciuta dall’uomo: la porta di casa non aveva infatti e effrazioni.

Nel tardo pomeriggio la collaboratrice domestica dell’uomo è stata ascoltata per diverso tempo nella caserma di baluardo La Marmora alla presenza del magistrato e di un avvocato. La donna, di origine albanese, notizia di poco fa, è stata quindi arrestata. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che tra l’uomo e la donna sia nata una lite poi degenerata. Sul posto anche il personale dell’Enpa per recuperare il cane del 68enne.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here