Servizio contro lo spaccio di droga a S. Agabio: due arresti e due denunce

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Cinquanta persone identificate, molte delle quali intente a gestire situazioni di spaccio, due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due denunce in stato di libertà, sempre per droga, e 9 soggetti fermati perché irregolari sul territorio nazionale. E poi il sequestro di sostanze stupefacenti, 250 grammi di hashish, metadone e bilancini.

Sono i risultati di un servizio “Alto Impatto”, realizzato nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 marzo, a S. Agabio nei pressi del canale Quintino Sella, dal lato che porta verso l’ex Quinto deposito dell’Aeronautica militare (conosciuto a S. Agabio come ex Quinto Magazzino). Un servizio condotto dalla Polizia di Stato con l’ausilio dei Cinofili e del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, finalizzato soprattutto al contrasto dello spaccio in zona.

Durante il servizio, con il contributo della Polizia Locale, sono stati identificati, come anticipato, 50 soggetti. Molti erano intenti a gestire situazioni di spaccio, dissimulando le cessioni di stupefacente con l’assembramento di persone e la conformazione del luogo, situato tra un canale e un’area dismessa, tale da rendere difficile l’eventuale controllo da parte delle Forze dell’Ordine. Tutte le persone controllate erano presenti in violazione delle disposizioni alle norme concernenti l’emergenza sanitaria in corso. Si tratta di cittadini stranieri per lo più di origine pakistana e di Paesi dell’Africa Centrale, molti dei quali irregolari sul territorio nazionale.

Il servizio di controllo, articolato su più piani di intervento anche con attività di osservazione e appostamento tesa a monitorare le singole cessioni di stupefacente, ha consentito di arrivare all’arresto di due pakistani per detenzione ai fini di spaccio e di indagare altri due stranieri, di origine africana, in stato di libertà. Nove, invece, i soggetti fermati perché irregolari sul territorio nazionale. Per loro sono in corso le verifiche da parte del locale Ufficio Immigrazione per i provvedimenti espulsivi del caso. Il servizio è stato esteso a tutto il quartiere di Sant’Agabio e alla locale stazione ferroviaria, arrivando anche al controllo di 5 esercizi pubblici e all’identificazione di circa 150 persone.