A Borgomanero nasce il futuro dell’Ospedale di Novara

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E’ di un borgomanerese il compito di reinventare gli spazi del vecchio ospedale di Novara. Giovanni Campagnoli, preside del liceo dell’istituto salesiano, in fatto di dare nuova vita a spazi in disuso o poco utilizzati ha un sesto senso, che lo ha portato a diventare il punto di riferimento della Fondazione “Riusiamo l’Italia”, specializzata proprio nel prendere in carico un quartiere, un’ex fabbrica, qualsiasi spazio che per mille ragioni si è svuotato e trasformarlo in un’area piena di vita e di funzioni. “L’Italia, così come le nostre province, è piena di spazi vuoti – osserva Campagnoli – e riuscire a riusarne anche solo una minima parte, affidandoli a delle nuove imprese culturali e sociali, può diventare una leva a basso costo per favorire l’occupazione giovanile e l’innovazione”. Sono numerosissimi gli spazi rigenerati da Campagnoli e dalla fondazione: “Uno degli ultimi esempi è qua vicino, a Valdilana, dove è stato acquistato il vecchio lanificio in disuso, è stata costituita un’impresa sociale per farne un centro di innovazione per l’intero territorio”. A Borgomanero Campagnoli si sta occupando del progetto di far rivivere tre spazi: “La torretta vicina alla stazione, che era stata confiscata alla criminalità organizzata, l’ex casa del custode allo stadio comunale e l’ex negozio di fiori al cimitero. Il percorso è partito, non basta però riaprire in qualsiasi modo questi spazi, bisogna trovare un’idea, un progetto che sia innovativo ed economicamente sostenibile, perché quel programma possa avere gambe per il futuro”.

L’articolo integrale sul nostro settimanale, in edicola da venerdì 27 maggio 2022 e disponibile anche online, in tutte le edizioni: 

– Edizione Nord: Il Popolo dell’Ossola, l’Informatore del Cusio, il Verbano

– Edizione Centro: L’Informatore di Borgomanero, il Monte Rosa, il Sempione

– Edizione Sud: L’azione, l’Eco di Galliate, il Cittadino Oleggese, il Ricreo