La diocesi di Novara oggi è in festa per l’ordinazione di due nuovi sacerdoti: don Luca Longo e don Denis Paglino. A presiedere il rito mons. Franco Giulio Brambilla, concelebrato dal vescovo Guerrino Brusati e da numerosi sacerdoti novaresi, tra i quali i parroci delle comunità di origine dei due preti novelli don Davide Gheza di Crodo e don Italo Zoppis, di Sizzano. Presente tutta la comunità del seminario San Gaudenzio, i familiari e numerosi fedeli.

Discostandosi dalla tradizione che prevedeva l’annuncio dei nuovi incarichi solo nei giorni successivi all’ordinazione, il vescovo a chiusura della celebrazione ha annunciato le destinazione di don Luca e don Denis: il primo a Omegna, e il secondo al Sacro Cuore di Novara, parrocchie dove hanno vissuto l’anno del diaconato, appena concluso.

Don Luca, classe 1992, è originario della parrocchia di Santo Stefano in Crodo. Completati gli studi come geometra, ha lavorato per circa 3 anni prima di entrare in seminario. Negli anni di cammino verso il sacerdozio ha svolto servizio per un biennio nella parrocchia di San Michele a Cameri, per altri due anni al Sacro Cuore di Novara e, infine, un anno all’Ospedale Maggiore, affiancando don Michele Valsesia nella cura pastorale dei malati.

Don Denis, classe 1985, è cresciuto nella parrocchia di San Vittore a Sizzano. Ha lavorato per una decina di anni come tecnico elettronico per poi seguire la sua vocazione ed entrare in seminario. Qui ha prestato servizio pastorale nelle parrocchie del Sacro Cuore di Novara – insieme a don Riccardo Crola, ordinato presbitero nel 2019 – di Omegna e di Fontaneto.

«Vi auguro di essere preti capaci di rimanere nell’Amore di Cristo e di vivere appieno la fraternità sacerdotale»,  ha detto il vescovo rivolgendosi ai due e commentando il brano del Vangelo di Giovanni sul comandamento dell’amore. Preti, ha sottolineato il vescovo, capaci di vivere l’agàpe, l’«amore più grande» del Signore, traducendolo e imitandolo nell’amore per gli altri.

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