Progetto Strehler, inaugurata la targa commemorativa davanti all’ex Excelsior

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E’ stata inaugurata questa mattina, domenica 24 gennaio, davanti all’ex cinema Excelsior, nei locali che ora ospitano la Questura di Novara, la targa commemorativa che ricorda uno dei più grandi maestri della storia del teatro italiano, Giorgio Strehler. Proprio qui, infatti, 78 anni fa, anche allora una domenica come il 24 gennaio di quest’anno, si viveva il debutto da regista di un giovanissimo Strehler. Il regista triestino metteva in scena, nella Casa Littoria, poi diventata cinema Excelsior, all’interno della locale Questura, tre atti unici di Pirandello. Per celebrare questo breve tragitto novarese di Strehler, ma ancor di più il centenario della sua nascita (1921-1997), parte “Progetto Strehler”.

Un progetto avviato con l’inaugurazione della targa e che proseguirà con altri eventi. Un’idea che, lanciata nel 2018 da Clarissa Egle Mambrini, autrice de “Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano” (2013 Lampi di Stampa) e curatrice della mostra fotografica omonima, e dal consulente editoriale Mariano Settembri, è stata perorata dalla Pro Loco, che ha coinvolto Questura, Provincia e Comune. L’iniziativa vede il patrocinio di Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e Académie Européenne du Grand Est di Strasburgo, a riprova di un respiro europeo del progetto. Un’occasione, anche per Novara, di varcare i propri confini. Il 24 sarà trasmessa, alle 21, sulla piattaforma web Wim Tv di Teatro Totale, l’inaugurazione della targa, installata grazie al contributo della Provincia e alla sinergia di Questura e Comune; quindi si potrà assistere a “Il giovane Strehler 78 anni dopo”, evento registrato per la gran parte al Vip. Ci saranno interventi di Mambrini e letture interpretate da Mariano Arenella ed Elena Ferrari, diplomata al Piccolo di Milano creato da Strehler, di Cabiria Teatro. Un evento che si chiuderà con un assolo di danza contemporanea, in cui Andrea Volpintesta, già primo ballerino alla Scala, interpreterà Strehler su coreografia creata dalla prima ballerina scaligera Antonella Albano e sulle note di Mozart, eseguite da Edoardo Braga, del Conservatorio Verdi di Milano. Qui il link: https://platform.wim.tv/embed/?vod=9ff2dc34-0457-4ca2-879c-b2f0dd12554f 

A introdurre l’inaugurazione il segretario della Pro loco di Novara, Gabrio Mambrini. “Questo è il primo capitolo di una storia affascinante e che proseguirà tutto l’anno”. Il consigliere alla Cultura della Provincia di Novara, Ivan De Grandis: “Un grande grazie alla Pro loco, che ha creduto con forza a questo progetto. E anche alla Questura, senza il cui appoggio non si sarebbe potuto fare molto. Noi come Provincia l’abbiamo sostenuto, con un contributo per la targa. Un’iniziativa che ha visto tante importanti sinergie”. Il vice sindaco Franco Caressa per il Comune di Novara: “Un modo per ricordare un grande del nostro teatro. La cultura deve ripartire. Non ci dobbiamo arrendere al periodo, alla situazione. Dobbiamo ripartire e farlo anche da progetti come questo”. Un progetto che ha spinto il Comune a cercare, come riferito dal sindaco Alessandro Canelli nella conferenza stampa di presentazione dell’evento mercoledì scorso, di poter recuperare e riattivare i locali che ospitarono il cinema-teatro Excelsior. Clarissa Egle Mambrini: “Un progetto, un’idea, partita 15 anni fa e che ora, grazie alla caparbietà della Pro loco e della sua presidente, Caterina Zadra, si concretizza”. Il questore Rosanna Lavezzaro: “Voglio fare solo due considerazioni. Questa è una storia sicuramente affascinante, ma le storie affascinanti hanno bisogno di chi le racconta e di chi le ascolta. Io non ho fatto altro che ascoltare una storia che trasudava entusiasmo, passione, cultura, intelligenza. Se un merito ho è quello di aver saputo ascoltare. La seconda considerazione brevissima è che io credo fermamente che l’arte sia un enorme valore aggiunto e che debba contaminare quanto più possibile ogni segmento della nostra società. Per me è un grandissimo onore, sono io che ringrazio Pro loco, Comune, Provincia e tutte le istituzioni coinvolte perché sicuramente la Questura avrà un ritorno positivo da questa bellissima iniziativa. L’augurio che faccio a tutti è di saper ascoltare di più le cose belle e le opportunità belle che ci vengono offerte”. Zadra: “La storia siamo noi. Noi che ricordiamo, noi che onoriamo, noi che non vogliamo dimenticare. Noi che, in un momento così difficile,  dobbiamo lottare per non perdere una delle libertà più grandi: quella di sognare. Osiamo e sogniamo”.

Presenti altri enti che collaboreranno al progetto, teatro Coccia, teatro Faraggiana, Museo Rossini, Cinema Vip. 

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