Bicincittà del Vco: «Servono strade più sicure»

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Strade più sicure per chi si muove in bici le chiedono l’associazione Bicincittà del Vco  agli amministratori di Domodossola, Crevoladossola e Villadossola. La richiesta arriva anche alla luce degli interventi per incentivare gli spostamenti in bicicletta previsti dal Decreto Rilancio. «Rivolgiamo un appello- dice il vicepresidente Massimo Di Bari –  per rendere davvero le nostre città più sicure per chi si muove in bici. Con le misure previste nel cosiddetto Decreto Rilancio e le sperimentazioni consentite dal Ministero dei Trasporti, possiamo davvero fare in modo che al posto dell’auto privata, ci si muova in bicicletta per le strade delle nostre città».

Per Domodossola l’associazione chiede che venga ripreso  il Piano Urbano del Traffico (PUT), approvato nel 2016, per realizzare: le corsie ciclabili sulle strade principali: via Cassino, via Fornara, via Giovanni XXIII;  i collegamenti tra la Ciclovia del Toce e il centro città;  la Zona a Traffico Moderato, con limitazione della velocità a 30 km/h.  «Le recenti indicazioni ministeriali spiega Di Bari – consentono, inoltre, di stabilire il cosiddetto “senso unico eccetto bici”, così da regolamentare correttamente il comportamento di ciclisti e automobilisti. Siamo contenti che l’amministrazione comunale abbia preso in considerazione un possibile allargamento della Zona a Traffico Limitato (ZTL) per aiutare bar e ristoranti a realizzare dehors più grandi. Allargare la ZTL però non basta affatto! Occorre dare una svolta importante – aggiunge Di Bari – con coraggio, realizzando la rete di percorsi ciclabili contenuta nel PUT».  L’associazione Bicincittà del VCO si  rende disponibile a un incontro con gli amministratori per mettere in condivisione le proprie conoscenze e sensibilità l’appello oltre che agli amministratori di Domodossola viene rivolto anche ai comuni vicini Villadossola e Crevoladossola.

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