Alagna Valsesia — Al rifugio Pastore, ricordati don Franco Mora e Giuseppe Fasola

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Don Franco Mora,  nativo di Santa Cristina di Borgomanero, fratello di suor Nemesia (morta nel luglio 2017, promotrice di un laboratorio di pronta accoglienza a Novara) , deceduto nel 2000 quand’era parroco di Maggiora, e Giuseppe Fasola, scomparso nel dicembre 2018, quand’era sindaco in carica nel Comune di Maggiora, sono stati commemorati venerdì 9 agosto al Rifugio Pastore, a 1.575 metri di quota, nel territorio di Alagna Valsesia, sotto il Monte Rosa.

L’iniziativa  della celebrazione, che si tiene ogni anno in agosto (unica eccezione nel 2018  per motivi di salute di uno dei promotori), è stata proposta ed organizzata dai gruppi alpini di Maggiora e di Ghiffa (don Franco Mora è stato parroco in questa località prima di assumere l’incarico a Maggiora) insieme con quelli di Alagna Valsesia e di Borgomanero: fra i presenti, oltre a maggioresi, ghiffesi, alagnesi e borgomaneresi, anche il nipote di don Franco, Silvano Medina con Mirella di Santa Cristina di Borgomanero.

La Messa è stata celebrata all’aperto, su un piccolo rilievo  a lato del rifugio Pastore. L’ha presieduto don Carlo Elgo, parroco di Alagna; accanto a lui il giovane sacerdote don Diego Lauretta che lo sta assecondando, don Renato Tallone, che ha accompagnato il gruppo di Ghiffa, padre Armando Verdina, parroco di Maggiora e di Cureggio.

Don Carlo ha ricordato l’amico don Franco «amante della montagna, ricco di spirito di carità, un sorriso che non mancava mai. Amava queste montagna e arrivando ad Alagna, non mancava mai di venire da me con il suo saluto sempre pieno di entusiasmo. Di entusiasmo ne aveva tanto anche Giuseppe Fasola, che tutti gli anni partecipava a questo incontro e noi oggi ricordiamo lui con commozione».

Al termine della Messa, la lettura della preghiera dell’alpino da parte di Massimo  Stainer del gruppo di Alagna.

Quindi in pranzo e il godimento di una visione del Rosa, che, pur velato di nubi, lasciava ben evidente la punta Parrot e la punta Gnifetti con la sua Capanna Regina Margherita a 4.554 metri, il rifugio più alto d’Europa.

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