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In Piemonte da lunedì riapre tutto, tranne bar e ristoranti

Il Piemonte dice stop, per ora, alla riapertura di bar e ristoranti. Tutto il resto riaprirà da lunedì. È questa la decisione finale della regione che operando sulla base dei nuovi  decreti e delle disposizioni del governo centrale sulle modalità di contenimento del Coronavirus ha deciso per una maggior prudenza rispetto ad altre regioni italiane.

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«Da lunedì 18 maggio in Piemonte – si legge in una nota diffusa alla stampa – riapriranno tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing e tutti i servizi per gli animali incluse l’attività dei dog sitter, delle pensioni e si addestramento.
Tra il 23 e il 25 maggio potranno riaprire anche bar e ristoranti e le altre attività di somministrazione alimenti: la data precisa verrà definita in giornata in raccordo con quanto sarà previsto nel nuovo decreto del Governo sulle riaperture, atteso nelle prossime ore»

La decisione di differire di una settimana l’apertura di questi esercizi era nell’aria. Il Piemonte solo nel corso dell’ultima settimana è sembrato capace di ridurre il livello di rischio da contagio entro termini adeguati e Cirio, al contrario ai alcuni colleghi presidenti di regione anche della stessa coalizione politica, era apparso molto prudente al punto che non si escludeva una stretta ancora più decisa rispetto a quella attuata effettivamente. Sarebbe stato l’andamento epidemiologico registrato nel corso della seconda metà della settimana accompagnato da un dettagliato piano di tracciamento e vigilanza sulla epidemia a far cambiare idea in termini meno stringenti aprendo, ad esempio, anche a parrucchieri e tatuato che potevano ancora essere esclusi dalle aperture.

Chi andrà a riaprire sarà soggetto ad una dettagliata serie di restrizioni e norme precauzionali dettagliate in questo documento che le specifica una per una e frutto di un travagliato accordo tra regioni e tra regioni e governo. In linea generale praticamente ovunque per i clienti di negozi e chi fruisce di uno spazio chiuso e condiviso saranno obbligatorie mascherine e sanificazione delle mani, oltre ovviamente al rispetto del distanziamento sociale. Le norme da rispettare da parte di negozianti, responsabili di strutture aperte a pubblico, ristoratori, baristi sono innumerevoli e contenute sempre nel documento che linkiamo poco sopra.

Per quanto riguarda il resto delle norme in vigore da lunedì in Piemonte, come altrove, sarà possibile spostarsi senza alcuna auto certificazione ma solo all’interno dei confini regionale. Per uscire dalla regione sarà necessario attendere il 3 giugno. Ovviamente chi ha motivi inderogabili o ragioni professionali può continuare a circolare anche fuori dalla regione usando i moduli di auto certificazione.

Fabrizio Frattini: