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Coronavirus: da Fondazione De Agostini 700mila € per l’ospedale di Novara e terzo settore

Il presidente di Fondazione De Agostini, Roberto Drago

Settecentomila euro per far fronte all’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. Questa è la cifra messa a disposizione dalla Fondazione De Agostini per esprimere la propria vicinanza agli operatori del settore sanitario, impegnati ogni giorno nel garantire la salute dei cittadini, così come alle associazioni del Terzo Settore, con cui la Fondazione collabora stabilmente.

Una donazione di 500.000 euro sarà devoluta all’ospedale Maggiore di Novara per la realizzazione di una nuova terapia intensiva/semi-intensiva, che troverà spazio nei locali adiacenti al Pronto Soccorso. Il nuovo reparto potrà consentire all’ospedale novarese di potenziare i servizi e le cure per affrontare l’attuale situazione di emergenza, ma resterà poi come presidio permanente dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria per la tutela della salute dei cittadini nell’area più critica dell’ospedale.

Questa struttura andrà a sostituire, appena sarà conclusa, l’attuale allestimento provvisorio nei corridoi adiacenti la rianimazione, realizzato per fronteggiare con adeguati strumenti l’emergenza. Il progetto prevede il recupero, mediante una completa ristrutturazione edile e impiantistica, di spazi esistenti aventi una superficie di circa 180 metri quadrati, per la creazione di 8 posti letto ad elevata intensità di cura.

Mario Minola, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: «Ringrazio sentitamente la Fondazione, il suo presidente Roberto Drago e tutti i componenti del Cda per la generosità dimostrata, che ci consentirà di avere a disposizione una struttura di fondamentale importanza sia in questo momento di massima emergenza, sia in futuro. L’importo erogato verrà impiegato per i lavori edili e per l’acquisizione delle dotazioni tecniche necessarie al funzionamento della nuova terapia intensiva/semi-intensiva. Il nuovo reparto sarà intitolato alla Fondazione De Agostini».

La Fondazione De Agostini desidera, inoltre, far sentire la propria vicinanza ad alcune associazioni e cooperative con cui collabora e che sostiene da diversi anni, per le quali ha stanziato una somma complessiva di 200.000 euro. Si tratta di associazioni e cooperative che offrono servizi ai bambini con disabilità e le loro famiglie, danno lavoro a persone svantaggiate e gestiscono case di accoglienza per minori. Oggi si trovano ad affrontare grandi difficoltà a causa dell’interruzione delle attività e del venire meno di risorse economico-finanziarie fondamentali per il loro sostegno, soprattutto in questa fase in cui tutti sono impegnati nel fronteggiare i disagi sociali delle fasce più deboli della popolazione.

«Il Paese – ha dichiarato Roberto Drago, presidente della Fondazione De Agostini – sta attraversando un grave momento di difficoltà e preoccupazione, per questo la Fondazione De Agostini sempre attenta a intervenire in situazioni di bisogno, ha voluto supportare il sistema sanitario locale in questa fase di emergenza, per garantire l’assistenza medica necessaria alle persone contagiate, ma ha anche allargato la sua responsabilità alle tante associazioni del terzo settore che sono messe a dura prova dalle necessarie misure adottate per il contenimento dell’epidemia. Siamo sicuri che con responsabilità, impegno e coesione riusciremo a superare anche questo momento, scoprendoci capaci di una nuova resilienza, ma anche di un nuovo slancio solidale».

Monica Curino: