I 30 anni di sfide e successi della casa editrice Interlinea

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Interlinea entra nell’età della maturità e compie 30 anni. Il traguardo è importante non solo perché parliamo di una azienda culturale che ha fondato la sua missione e tratto ispirazione da una città che, eufemisticamente, non brilla in questo ambito ma perché è uno dei pochissimi editori nati qui e solo il secondo (dopo DeAgostini, scusate se è poco) cresciuto fino a diventare un protagonista della scena nazionale. «Fare cultura a Novara – ci dicono Roberto Cicala e Carlo Robiglio i due ex compagni di scuola che hanno fondato Interlina e che ancora la guidano, con il Direttore Generale Nicola Carmaschi – non è mai stato facile. L’inizio è stato un sogno matto, improntato sulle risorse culturali del territorio, titoli e autori novaresi dimenticati oppure amici come Dante Graziosi che ci diede la possibilità di ristampare la Topolino Amaranto. Era il 1992 e da lì, almeno stando a critica e apprezzamenti è stato tutto un crescendo, pur tra difficoltà, dubbi, crisi, ostacoli. Ci sono state anche scommesse calcolate, fondate sulla meticolosa ricerca di collaborazioni importanti (una per tutte quella eccezionalmente fruttuosa con Sebastiano Vassalli NDR) e sulla convinzione che la qualità avrebbe pagato. È così che siamo arrivati fino ad oggi sommando traguardi prestigiosi come l’adozione dei libri di Interlinea ai corsi della Sorbona e alle traduzioni con le edizioni Gallimard».

L’articolo integrale sul nostro settimanale, in edicola da venerdì 13 maggio 2022 e disponibile anche online, in tutte le edizioni: 

– Edizione Nord: Il Popolo dell’Ossola, l’Informatore del Cusio, il Verbano

– Edizione Centro: L’Informatore di Borgomanero, il Monte Rosa, il Sempione

– Edizione Sud: L’azione, l’Eco di Galliate, il Cittadino Oleggese, il Ricreo

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