Covid, appello dell’Ordine dei Medici: “le scuole restino chiuse almeno altre due settimane”

0

Anche l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri di Novara (così come la Fnomceo e altri Ordini piemontesi) lancia l’appello: «Scuole chiuse ancora per due settimane».

«L’altissimo numero di contagi da Covid 19, l’impossibilità di effettuare tamponi in quantità adeguata e la bassa vaccinazione dei più piccoli – afferma il presidente dell’Ordine, il dottor Federico D’Andrea – rendono assolutamente imprudente far ripartire l’attività scolastica lunedì 10 gennaio, così come previsto. Anche perché il rischio è che lunedì si ricominci… per chiudere poi tutto a fine settimana e ritornare in DAD».

«Non ci nascondiamo – continua – che chiudere nuovamente le scuole è un atto doloroso e che i bambini hanno già pagato un prezzo alto per questa pandemia ma al momento crediamo che sia l’operazione più saggia: altre due settimane di stop possono permettere di aumentare il numero dei vaccinati nella fascia 5-11 anni e consentire una ripresa con più sicurezza. E le due settimane perse ora si potranno recuperare a giugno».

Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 8 gennaio, sul tema era intervenuto anche il sindaco Alessandro Canelli direttamente sulla propria pagina Facebook con uno scritto. Il primo cittadino, spiegando come il Governo non sia propenso alla chiusura delle scuole (concetto ribadito anche oggi, domenica 9 gennaio, con una video diretta all’ora di pranzo), ha detto di essere pronto a intervenire, provvedendo alla chiusura di quelle scuole in cui dovessero registrarsi situazioni problematiche a livello di Covid. “Monitoreremo la situazione in città per capire se abbiamo casi particolari da segnalare e per i quali assumere delle decisioni”. 

Domani, lunedì 10 gennaio, pertanto le scuole riapriranno. C’è però una novità in tema trasporti, annunciata proprio da Canelli nella diretta odierna. “Sino al 10 febbraio gli studenti delle scuole primarie e delle scuole medie e superiori – ha riferito – potranno proseguire a usare i mezzi di trasporto a loro dedicati in deroga parziale e provvisoria alle misure anti-Covid di recente istituzione, che hanno introdotto l’obbligo del Green Pass rafforzato”. La sola precauzione richiesta  è l’uso delle mascherine FFp2.

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here