Daniele Barbone: “per limitare i cambiamenti climatici occorrono anche interventi locali”

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«Spesso pensiamo che i cambiamenti climatici riguardino solo i ghiacci dei poli, gli oceani, le coste americane o le zone desertiche in Africa. Non è per nulla così». Sono le parole di Daniele Barbone, novarese, esperto di cambiamenti climatici e green economy e protagonista della “120 km per 120 mesi”, percorso in 10 tappe a piedi da Domodossola a Novara per richiamare tutti sull’urgenza di intervenire su questi temi. Un’iniziativa andata in scena la scorsa settimana. Un percorso realizzato nelle zone che, qualche giorno dopo, sono state duramente colpite dal maltempo. «Quanto accaduto in Valsesia, nell’Ossola, nel Cusio, in Valle Strona – rileva Barbone – sono fatti strettamente connessi al progetto 120×120. Gli impegni a cui siamo chiamati dall’Agenda 2030 riguardano anche la gestione della “resilienza del territorio”. L’obiettivo 11 non a caso cita testualmente l’impegno a “ridurre in modo significativo il numero di persone colpite e le perdite economiche causati da calamità, compresi i disastri legati all’acqua”». Di pari passo con le azioni che devono essere «condotte a livello nazionale e internazionale per limitare i cambiamenti climatici – aggiunge Barbone – servono azioni locali urgenti e alla portata dei decisori locali. A questo scopo dobbiamo lavorare tramite infrastrutture capaci di reggere gli effetti inevitabili degli eventi climatici e pianificare una gestione del territorio in grado di limitare i danni da fenomeni improvvisi e di grande impatto. Siamo quindi chiamati tutti ad agire ora, così come ci ricorda lo slogan del Festival lo Sviluppo Sostenibile 2020». La corsa per la sostenibilità si è conclusa a Novara, alla sede della Sun. Barbone ha percorso 120 km nell’area del Piemonte Orientale, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile. La distanza coperta rappresenta i 120 mesi che ci separano dal 2030, data di scadenza per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu. «Ho intrapreso questo cammino  – spiega Barbone – perché anche qui da noi dobbiamo darci da fare e agire per costruire città sostenibili». Presente anche il sindaco Alessandro Canelli: «Stiamo creando un Piano strategico della sostenibilità ambientale che per la prima volta troverà spazio nel DUP (documento unico di programmazione) in via di approvazione».
Monica Curino
Francesco Invernizzi

 

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