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I divieti di Domodossola per evitare gli assembramenti

Vietata la vendita delle bevande alcoliche e superalcoliche a Domodossola dalle 19,30 alle 7,30 nei week end.

La voglia di riunirsi dei giovani per festeggiare, nello scorso fine settimana, la ritrovata libertà anche a Domodossola, come in tante località ha portato ad eccedere come rilevato sui social da alcuni testimoni con la conseguente mancanza del rispetto delle norme sul distanziamento sociale. Non solo, ha fatto trovare la domenica mattina ai cittadini il centro storico costellato di bottiglie di vetro e rifiuti. Il primo cittadino Lucio Pizzi corre ai ripari, per evitare il ripetersi della situazione ha emesso un’ordinanza che vieta la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie o bicchieri di vetro nonché la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in qualunque tipo di contenitore, il  venerdì, sabato, domenica e in tutti i festivi e prefestivi, dalle 19.30 fino alle 7.30 del mattino seguente. Sarà inoltre vietato, negli stessi giorni e orari, detenere o consumare in luogo pubblico bevande contenute in bottiglie o bicchieri di vetro nonchè bevande alcoliche e superalcoliche in qualunque tipo di contenitore. 

«In questa fase il rispetto consapevole e responsabile, da parte di ogni singolo, delle misure di contenimento del contagio è fattore determinante per un ritorno graduale alla normalità e per evitare l’adozione di prescrizioni maggiormente prudenziali.

Ho ritenuto giusto attendere il primo sabato di riapertura per poter valutare con equilibrio la risposta della movida a quanto abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo, tenendo in considerazione la lunga chiusura dei locali e il prolungato isolamento sociale che anche i ragazzi hanno dovuto sopportare. Se penso a questo non mi sento di dire che sia andata proprio così male, siamo perlomeno nel fisiologico. 

Risulta evidente, però – spiega il primo cittadino domese –  che soprattutto in alcuni punti del Borgo della Cultura, nel fine settimana, la notevole concentrazione di persone rende difficoltoso il continuativo mantenimento della distanza di sicurezza. Altrettanto evidente è il degrado causato da coloro che abbandonano bottiglie ovunque, degrado saltato subito all’occhio anche  perché ConserVCO ha “dimenticato” il servizio previsto per la domenica mattina, intervenendo in ritardo a seguito di mia sollecitazione». 

Alla luce di questi elementi il sindaco ha emesso l’ordinanza. Le misure saranno in vigore fino al 31 luglio 2020, salva la possibilità di modifica, proroga o revoca che dipenderà, fa sapere l’amministrazione dall’evoluzione delle cose.

La violazione della presente Ordinanza è punita  con la sanzione amministrativa che va 400 e 3.000 euro.

Mary Borri: