Coro diocesano giovanile: le prove corrono su internet

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Il Coro diocesano giovanile non si è fermato e si è messo a servizio dell’animazione dei momenti di preghiera diocesani con il vescovo mons. Franco Giulio Brambilla anche a distanza grazie ad un’app. I giovani coristi e strumentisti che preparano, tradizionalmente, i canti per gli incontri diocesani dei giovani come le assemblee, la Route e la Veglia delle Palme, hanno trovato una soluzione hi-tech per continuare questo servizio anche al tempo del Coronavirus.

«Abbiamo scelto un’app che ci permette di cantare insieme e registrare da luoghi diversi le nostre voci e la nostra musica – spiega Davide Agamennone, direttore del Coro, ora in Norvegia per l’Erasmus -. Non cantiamo in tempo reale, ma condividiamo online un progetto di registrazione attraverso l’app Soundtrap, che ciascuno utilizza sul proprio smartphone, computer o direttamente online».

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In pochi giorni, i ragazzi del Coro diocesano giovanile hanno registrato alcuni canti utilizzati dal Comitato Passio in occasione delle dirette streaming con il vescovo. Tra queste, Salve Regina, Pane Spezzato, Alleluia della messa Verbum Panis, il Santo della messa Come fuoco Vivo e il canto Agnello di Dio scritto da suor Alba, una delle voci del coro.

«Un lavoro d’insieme, durante il quale ciascuno ha dato il proprio contributo, proprio come quando ci incontriamo dal vivo. Ciascuno ha registrato la propria traccia, che è stata una guida per gli altri e che ha permesso di arrivare ad un coro a tutti gli effetti», aggiunge il direttore del Coro. 

Non è la prima esperienza hi-tech del Coro diocesano giovanile. Composto da giovani provenienti da tutto il territorio diocesano, il coro non sempre può trovarsi per provare insieme il tempo necessario. Così sono stati registrati e condivisi online diversi canti a scopo didattico, e negli ultimi quattro anni è stata data a tutti i partecipanti la possibilità di ascoltare e imparare le varie voci, arrivando alle prove già preparati.

«Ora ci stiamo rendendo conto che il coro “a distanza” ha un grande potenziale – dice Federico Ricciardi, tastierista e tecnico del suono -. Pensiamo a tutte le persone che avrebbero voluto partecipare alle prove del coro diocesano, ma che per impegni o per la lontananza non hanno mai potuto: ora è possibile aggiungersi al gruppo, basta mettersi in contatto con noi scrivendo una mail a giovani@diocesinovara.it».

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