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A Verbania il ministro Lucia Azzolina presente virtualmente alla consegna delle patenti di smartphone

Il ministro dell'istruzione, Lucia Azzolina, durante il video messaggio agli studenti delle classi prime medie del Vco

«A voi studenti non voglio solo dire bravi, ma anche grazie per aver partecipato a questo progetto e grazie per la maturità che state dimostrando in questo periodo di emergenza». Con queste parole il ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, si è rivolta questa mattina, lunedì 27 aprile, agli studenti delle scuole Medie del Verbano Cusio Ossola, attraverso un video messaggio. A loro volta gli studenti hanno inviato un video messaggio al ministro.

Il ministro Azzolina avrebbe dovuto essere presente il 20 aprile alla cerimonia di consegna delle “patenti per smartphone” agli studenti delle classi prime che hanno preso parte al progetto dell’Ufficio scolastico provinciale.

L’emergenza sanitaria e la chiusura delle scuole da un lato non hanno impedito che il progetto arrivasse a conclusione, ma dall’altro non hanno permesso che la cerimonia potesse svolgersi come previsto; ed è stata così posticipata di qualche giorno, per viverla sul web.

«Si è deciso – spiega Angelo Iaderosa, professore del provveditorato che da anni segue e promuove questo progetto – di non rinviare ulteriormente la cerimonia e di trasformarla in un evento multimediale a distanza».

Collegati ai propri computer, tablet e cellulari, sei studenti delle classi prime dell’Istituto comprensivo Bagnolini di Villadossola «in rappresentanza di tutti gli studenti del Vco hanno avuto modo di ricevere simbolicamente la patente – racconta il professor Iaderosa. – In collegamento, oltre a loro, sono intervenute diverse autorità in rappresentanza dei partner che sostengono il progetto. Il ministro, essendo impegnata in una riunione di Governo, ha inviato un video di saluto e ringraziamento per quanto è stato realizzato. Lo stesso ministro a febbraio, prima che le scuole chiudessero per la pandemia, si era detta felice per il progetto, tanto da valutarne un’estensione a livello nazionale. Per noi si tratterebbe di un grande riconoscimento. Ad oggi la patente di smartphone ha già allargato i suoi confini in tutto il Piemonte, assumendo carattere di progetto regionale».

Quest’attività nel corso degli anni, anche grazie alla massiccia campagna pubblicitaria realizzata in collaborazione con l’agenzia di grafica dell’Istituto Ferrini-Franzosini di Verbania, ha davvero raggiunto traguardi notevoli, facendosi conoscere anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

Gli studenti dopo una serie di incontri formativi tenuti da personale dell’Asl Vco, del mondo della scuola e della Polizia di Stato, sostengono un esame e, se superato, ricevono la patente. Non solo. Famiglia, studenti e scuola sottoscrivono un patto di corresponsabilità, per prevenire e contrastare il fenomeno del cyberbullismo attraverso un uso consapevole dello smartphone.

Francesco Rossi: