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Addio a Piermario Zorzato, studiava a Novara per diventare diacono

Ha destato grande cordoglio nella Bassa Novarese, la scomparsa di Piermario Zorzato, 43 anni compiuti da meno di un mese, morto per le complicanze dovute all’infezione da coronavirus.

 Zorzato, originario di Cassolnovo, abitava a Vigevano con la moglie Simona e il figlio Riccardo, di solo un anno. Studiava però da diacono a Novara, all’Istituto Superiore di Scienze Religiose del Seminario San Gaudenzio di via Monte San Gabriele.

Era impegnato in molte case di riposo tra Novara e la Lomellina come animatore. Era educatore dell’Opera Charitas S. Anna da una decina d’anni. Era conosciuto anche a Borgolavezzaro, dove ha collaborato con la parrocchia, l’ultima volta per la tradizionale festa di Santa Giuliana. È deceduto nella notte tra martedì e mercoledì all’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano, dove era stato ricoverato da poco più di una settimana con i sintomi della Covid-19.

Non appena si è diffusa la notizia della sua scomparsa sono stati in molti a volerlo ricordare sulla sua bacheca Facebook. “Ciao Pier… sono senza parole. Veglia su di noi e proteggi tua moglie e il tuo cucciolo”; “Il tuo spirito vitale e la tua allegria rallegreranno per sempre i nostri giorni… Rip Pier” e ancora “Gentile, disponibile, ironico: ti ricorderò così”.

Piermario Zorzato impegnato nella sua attività nelle case di riposo
Monica Curino: