A Mergozzo distribuite 2500 mascherine agli abitanti

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Sono circa 2500 le mascherine che a partire da oggi, sabato 4 aprile, vengono distribuite, casa per casa, agli abitanti di Mergozzo.

A promuovere l’iniziativa è stato il Comune di Mergozzo, che ha deciso per tale scopo, in sintonia con i Comitati di Santa Marta e Santa Elisabetta e i volontari della Croce Rossa di Mergozzo, di devolvere il ricavato del pranzo degli anziani di novembre.

Si è così riusciti a recuperare un buon numero di mascherine,  grazie anche alla preziosa collaborazione con la farmacia Pezzana di Anna Maulini di Mergozzo; della ditta Bacchetta srl di Baveno; e de “Le Api operaie”, il gruppo delle sarte ossolane.

«Abbiamo iniziato dalle frazioni di Mergozzo – spiega il consigliere comunale e volontario della Croce Rossa di Mergozzo, Franco Maulini, che ha seguito da vicino, insieme al sindaco Paolo Tognetti, l’iter dell’iniziativa. – Come volontari della Croce rossa insieme agli amici della Protezione civile e agli Alpini stiamo bussando casa per casa e consegniamo una mascherina per ogni nucleo familiare. Le frazioni sono state tutte servite. Domani, domenica 5 aprile, proseguiremo nel capoluogo».

Si tratta di mascherine in microfibra naturale antigoccia disinfettata. Sono uno schermo protettivo da indossare solo a puro scopo precauzionale. Non sono a marchio CE, ma sono in deroga come previsto dal decreto ministeriale.

Si possono riutilizzare solo cinque volte, dopo lavaggio, disinfezione e stiro. Vanno lavate con acqua corrente fredda. Per disinfettarle è necessario usare cloroderivati. La mascherina dopo il lavaggio e la disinfezione va stirata per riattivare l’antigoccia.

L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus, ma va adottata in aggiunta alle altre misure di igiene: lavare spesso e bene le mani; indossare guanti; mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. 

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