Istituto Einaudi: in Piemonte contagi finiti il 15 aprile

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Quando terminerà l’epidemia di Coronavirus? in Piemonte la data fissata dovrebbe essere metà aprile. Lo dice uno studio pubblicato oggi dall’Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.

Il lavoro di calcolo statistico realizzato da Franco Peracchi (un docente affiliato all Georgetown University e all’Università di Tor Vergata) fa fronte su base semplicemente matematica alla domanda cui è più difficile rispondere perché dipende da moltissime variabili, inclusa e forse soprattutto ogni cosa la capacità degli Italiani di mantenere in atto il distanziamento sociale. Usando curve e numeri e le cifre fornite ogni giorno dalla protezione civile, Peracchi mostra nel grafico della nostra regione un forte appiattimento della curva nei primissimi giorni di aprile e la fine di nuovi contagi per il 15 aprile.

grafico sulla fine del coronavirus in ItaliaIl Piemonte potrebbe essere, secondo questo studio, una delle ultime regioni a chiudere l’epidemia perché rispetto altre aree dove il contagio è stato più vasto potrebbe scontare una diffusione più capillare di contagiati non sintomatici e quindi prolungare lo stato in cui il virus si diffonde. Secondo quanto si legge nel PDF i dati italiani che fissano complessivamente tra il 4 e il 15 maggior l’estinzione totale del Coronavirus, potrebbero essere più affidabili perché fondati su una base più vasta.

In ogni caso le statistiche del Piemonte anche oggi sono piuttosto confortanti. La protezione civile che le elabora isulla base delle informazioni raccolte a metà giornata, ci fa sapere che i ricoverati sono stati solo 10 in più di ieri (quando erano calati rispetto a sabato del 3,5%) e le persone collocate in terapia intensiva sono 452, in aumento rispetto a ieri di 9: solo +2% quando fino a qualche giorno fa la crescita giorno su giorno era anche del 10/15%. I casi totali sono 8712 contro gli 8206 di ieri, il 6,5% in più, ma di questi evidentemente molti sono asintomatici o con sintomi lievi così che possono essere curati a casa.

Previsioni sulla fine del coronavirus in Italia
Le previsioni di estinzione dell’epidemia del Coronavirus in Italia

Sfortunatamente il dato dei deceduti continua a crescere a ritmi più sostenuti degli altri indicatori. Tra ieri e oggi sono morte, in base al bollettino della protezione civile, 749 persone contro i 684 di ieri; si tratta di 69 morti in più, pari al 9,5%. Per quanto doloroso, il conto lascia speranza perché percentualmente l’incremento è inferiore a quello fatto segnare ieri rispetto a sabato (+10,86%) e perché è noto che il numero dei morti è destinato a scendere per ultimo.

Infine se si valuta il dato della provincia di Novara i contagiati sono 733 contro i 694 di ieri , quindi +5,62, la stessa percentuale di incremento vista tra sabato e domenica. Per il VCO il dato statistico parla di 376 contagi contro i 346 di ieri (+8,67). La provincia del nord ha mediamente dati peggiori rispetto a quelli della provincia del sud; a Novara abbiamo 0,199 contagi per 100 abitanti, nel Vco 0,237. A livello regionale solo Biella (che ha il dato più negativo del Piemonte e Vercelli fanno peggio nel tassi di contagi per cento abitanti.

Dall’ospedale di Novara arriva, infine, notizia di ricoveri sostanzialmente stazionari rispetto alla giornata di ieri.

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