Coronavirus: Piemonte diventerà zona gialla?

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Il Piemonte zona gialla come la vicina Lombardia con cinema e palestre chiuse, centri commerciali ad attività limitata e bar con servizio solo al tavolo? La richiesta del Governatore del Piemonte Alberto, ha anticipato il sindaco di Novara Alessandro Canelli, Cirio è stata avanzata nella giornata di oggi, venerdì 6 marzo, al Governo. 

«Penso che questo – ha detto il sindaco Canelli nel corso della sua diretta Facebook – sia un passaggio importante che ci consentirebbe di fare fronte ad alcune situazioni assurde e all’irresponsabilità di alcuni individui. A Novara abbiamo constatato, ad esempio,  che alcune  palestre non solo non rispettano la richiesta di ridurre l’affluenza per mantenere distanze di sicurezza adeguate, ma addirittura superano la capienza. In queste palestre ci sono anche molte persone che vengono dalla Lombardia dove vigono divieti più stringenti. Abbiamo notizia anche di “ludoteche” che in realtà altro non sono che degli asili improvvisati che accolgono i bambini che oggi sono a casa da scuola. Da parte nostra facciamo quel che possiamo con controlli e sanzioni dove abbiamo avuto notizia di queste irregolarità, ma non possiamo fare molto altro. L’estensione al Piemonte della zona gialla, consentirebbe di tagliare alla radice questo problema perché ci sarebbe una stretta sostanziale»

Tra i provvedimenti che sarebbero applicati grazie alla zona gialla ci sarebbe la chiusura di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere ma anche di cinema e teatri, divieti di assembramento, niente sport al chiuso niente servizio in piedi per i bar. Sarebbe anche possibile chiudere il sabato e la domenica dei centri commerciali e dei negozi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad esclusione delle farmacie, delle parafarmacie e dei punti vendita di generi alimentari.

«Il comune ha sempre avuto un atteggiamento molto cauto e preoccupato; siamo stati noi a chiedere che l’apertura delle scuole questa settimana non avvenisse e il Governo ora ci ha dato ragione visto che le scuole sono chiuse in tutta Italia. Ora chiediamo – ha detto Canelli – che come noi abbiamo fatto la nostra parte, chiudendo ad esempio il Coccia, limitando le visite alle mostre, eliminando ogni tipo di occasione di assembramento, anche i cittadini siano responsabili. Se non succederà, come sembra in alcune occasioni noo stia succedendo, allora ben venga la zona gialla. Il Piemonte è un territorio in continuità e fare finta che tutto sia normale è pericolosissimo. Dobbiamo smettere di pensare al nostro particolare e ragionare come comunità» 

Infine Canelli ha raccomandato a tutti gli anziani di non uscire di casa: «La nostra popolazione – ha spiegato il sindaco – è anziana. Molte persone vivono sole. Faremo tutto il possibile per aiutarle, ma chiedo a tutti di non prendere iniziative e di uscire il meno possibile di casa»

 

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