Carenze d’organico in Tribunale a Novara: Aiga propone manifestazione unitaria di piazza

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Il Consiglio Direttivo di Aiga (Associazione italiana giovani avvocati e praticanti) di Novara, come già fatto anche dalla locale Camera penale, ha indetto l’astensione generale da tutte le attività giudiziarie e udienze sia di carattere civile sia penale davanti al Tribunale, la Procura della Repubblica e al Giudice di Pace di Novara.
La decisione è dovuta alla difficile situazione in cui, da molti mesi, versa la giustizia novarese. Il tutto a causa delle gravissime carenze tanto di magistrati quanto di personale amministrativo.
“Il funzionamento degli uffici giudiziari rischia, tra l’altro – aggiunge per Aiga, il presidente, l’avvocato Alessandro Cerniglia – di essere ulteriormente compromesso con l’inizio entro l’anno 2020 del cosiddetto “processo Eternit 2”, con il suo elevato numero di persone offese che potrebbero costituirsi parti civili, nonché la complessità in sé del processo. Questa circostanza provocherà, in assenza di nuove assegnazioni di personale in tempi rapidi, una vera e propria paralisi del Tribunale, con evidenti conseguenze per la domanda di giustizia dei cittadini”. Una situazione, come anticipato, che si replica ormai da molti anni e che stenta a risolversi.
Il presidente e il Consiglio Direttivo di Aiga propongono in occasione della giornata di astensione del 13 marzo una manifestazione unitaria di piazza, a cui partecipino le rappresentanze associative e istituzionali dell’avvocatura, della magistratura e del personale amministrativo e che sia aperta al mondo degli enti locali e alla società civile.
“Portare i problemi della giustizia novarese in piazza – rileva Cerniglia – è una necessità, se si vogliono risolvere i problemi strutturali che l’affliggono. Si devono sensibilizzare i cittadini e gli Enti Pubblici, non solo locali, che sono i primi utenti degli uffici giudiziari novaresi. Solo con una voce unitaria e autorevole si potranno ottenere gli obbiettivi che sino ad oggi non sono stati raggiunti con l’opera di contrattazione posta in essere delle diverse componenti del mondo della giustizia novarese. L’auspicio è che la manifestazione possa incontrare la partecipazione sia dei magistrati sia del personale amministrativo, che, con il loro punto di vista, complementare fra loro e rispetto a quello dell’avvocatura, possano dare alla popolazione un quadro d’insieme più chiaro e preciso sul grave stato in cui versa la giustizia novarese”.

Aiga Novara, per portare l’attenzione sul problema anche a livello nazionale, rivolgerà l’invito a partecipare all’incontro anche alle rappresentanze istituzionali sia della magistratura, che del Ministero, che del Parlamento, nonché a quelle dell’avvocatura, con particolare attenzione all’Organismo Congressuale Forense, che sta in questo periodo portando avanti un’importante battaglia per la difesa dei Tribunali Circondariali e per un’effettività della Giustizia di Prossimità”.