Novara: multe con il cellulare quadruplicate con il nuovo servizio della Polizia locale

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Sulle strade di Novara sono arrivati i “Falchi”, un nuovo servizio istituito dall’Assessorato alla Polizia locale e alla Sicurezza, finalizzato a contrastare l’uso degli apparecchi telefonici durante la guida. 

Il servizio prevede un controllo del territorio da parte di agenti in borghese che, in sella alla moto civetta, individuano i guidatori al telefono. A quel punto, dopo un breve inseguimento, sorpassano l’auto intimando al conducente, sorpreso mentre parla o chatta al cellulare, di accostare.  E qui scatta la sanzione. Da quando è stato istituito il nuovo servizio (la scorsa primavera) le multe elevate per uso del telefono durante la guida sono 119, a fronte delle 33 comminate lo scorso anno, nel 2018. “L’uso del cellulare in auto – commenta l’assessore Luca Piantanida – è una delle prime cause di incidentalità. Ecco perchè abbiamo deciso di dare vita ad un servizio specifico che si occupasse di individuare eventuali trasgressori; e purtroppo sono ancora molti, nonostante i dispositivi vivavoce disponibili e oramai quasi sempre installati sulle automobili. I controlli continueranno a tutela di tutti i fruitori delle strade novaresi, siano essi automobilisti o pedoni o ciclisti”.

Potenziate, dal mese di luglio, anche le azioni di prevenzione e repressione dei fenomeni di abbandono incontrollato dei rifiuti. La Polizia locale si è dotata di un apposito nucleo composto da due unità operative con auto civetta: sia in orari diurni che notturni, la pattuglia verifica il corretto trasporto su strada dei rifiuti. Ad oggi, sono stati controllati 56 veicoli ed elevate diverse sanzioni:

– 13 autotrasportatori non erano in regola con i documenti di trasporto (formulario di identificazione dei rifiuti)

– 22 veicoli sono stati rimossi, con relative sanzioni per abbandono a vario titolo di automobili violazioni per abbandono di rifiuti

Accertate nel 2019 anche violazioni legate al Regolamento di Polizia Urbana (10 sanzioni), al regolamento tecnico smaltimento rifiuti (26 sanzioni) e al Regolamento di raccolta differenziata (10 sanzioni).

“Obiettivo – conclude Piantanida – è quello di contrastare i fenomeni di abbandono rifiuti e di discariche abusive – purtroppo ancora diffuse sul territorio – sensibilizzando, allo stesso tempo, al città sul rispetto dell’ambiente e dei luoghi in cui si vive”. 

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