Logistica e lavoro nero, pomeriggio per riflettere

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“Fare il nero” nella logistica: come e perché è il titolo di un
pomeriggio che promuove l’associazione La Torre-Mattarella,
da sempre impegnata nel contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie e nel sensibilizzare alla riflessione su argomenti attuali, come quella del lavoro nero in uno dei settori economici più in crescita. Tra i relatori, Davide Serafin, analista delle materie economiche e del lavoro e autore di un volume sul tema della svalutazione del lavoro dal titolo “Senza più valore. Indagine sui salari e le retribuzioni in Italia… “.
«Un libro – spiega al nostro settimanale – nato a seguito della campagna Giusta Paga, ideata da Possibile, per rilanciare la questione dei salari e delle retribuzioni e cercando di mobilitare l’opinione pubblica sulle disuguaglianze inaccettabili che attraversano il mondo del lavoro». Un volume che racconta della nuova ‘economia della condivisione’, diventata economia dei lavoretti e che passa da questa alle forme più concrete di
sfruttamento, unendo mondi lavorativi molto diversi tra loro. Accanto a storie di un lavoro che ha perso dignità e valore, anche una serie di dati statistici. «Ho potuto conoscere le condizioni dei rider, i ciclo-fattorini della
cosiddetta gig economy e quelle dei lavoratori volontari, così li chiamano, del settore culturale, quello in cui il datore di lavoro è lo Stato». Le situazioni più difficili in agricoltura, «dove la condizione dei braccianti, ma soprattutto delle braccianti, è al limite della riduzione in schiavitù». La logistica, spiega Serafin, partendo da studi svolti, «è dove più spesso si verificano esternazionalizzazioni e subappalti a cooperative fittizie e Srl
semplificate, che poi spariscono ogni due anni e i lavoratori vengono passati come un pacchetto da una all’altra, in un eterno gioco dell’oca, in cui ripartono sempre dall’inizio, azzerando il monte ore ferie e l’anzianità di servizio»

L’incontro si terrà giovedì 3 ottobre alle 17,30 nella Sala del Compasso della Basilica di S. Gaudenzio, a Novara. Interverranno, con Serafin, il tenente
colonnello Alessandro Pellegrini, comandante del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Novara, e Angelo Serina, dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, ufficio di Novara-Verbania. A chiudere il pomeriggio, la musica di Gaetano Nasillo, violoncellista internazionale. Alle 21, poi, il Circolo dei lettori ospiterà la presentazione del volume di Serafin.

«La logistica sta assumendo sempre più importanza nel Novarese. E’ sufficiente pensare – spiega Roberto Leggero, presidente dell’associazione La Torre-Mattarella – ai progetti su Agognate o all’iniziativa di Trecate, per rendersi conto del rilievo economico sul territorio. E’ un settore che sta prendendo sempre più piede. Riteniamo, come associazione, che sia nostro compito porre il tema della correttezza dell’“ecosistema economico locale”. Quando questo non è più che trasparente, crea fenomeni di distorsione del mercato, che hanno conseguenze negative, soprattutto sui lavoratori e sugli imprenditori onesti. Un argomento delicato e attuale, il lavoro nero nella logistica (come venuto in luce a Milano negli scorsi giorni con situazioni di caporalato), che intreccia i temi delle migrazioni economiche e dei diritti dei lavoratori. L’intento non è stigmatizzare il settore, né affermare che la logistica sia intrinsecamente ‘cattiva’, ma aprire una discussione pubblica sull’argomento, partendo dalle informazioni di enti e soggetti attivi in questo ambito. L’evento è l’esito di una serie di incontri con il prefetto di
Novara, con la Guardia di Finanza, con l’Ispettorato del lavoro e altri stakeholders, che ci hanno ascoltato e dimostrato grande sensibilità sulll’argomento».

 

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