Santa Maria Maggiore chiusa con successo la 7ª edizione di “Sentieri e Pensieri”

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Con il monologo “Rìding Tristocomico” dell’attrice Arianna Porcelli Safonov è calato il sipario sulla settima edizione di “Sentieri e Pensieri”, rassegna svoltasi da lunedì 19 a domenica 25 agosto a Santa Maria Maggiore.

Confermando le attese della vigilia, anche quest’anno il festival si è confermato uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale del VCO. Durante incontri a ingresso gratuito oltre 40 autori, giornalisti, moderatori e scrittori di fama nazionale, attraverso la presentazione dei loro libri, si sono raccontati dialogando su temi che spaziano dalla cronaca alla letteratura, dallo sport alla storia e alla più stringente attualità.

“Questo festival realizza il mio sogno di una rassegna “fluida”, senza rigidità di posti prenotati, di biglietti di ingresso” – commenta il direttore artistico Bruno Gambarotta, salutando il pubblico in occasione dell’ultima giornata della rassegna. “Il punto di forza di Sentieri e Pensieri è l’estrema varietà dell’offerta, coprendo ad ampio spettro attività e generi letterari che hanno pari dignità e che rappresentano il bello che il mondo culturale propone”.

In piena sintonia con i “Sentieri” che danno titolo al festival, la rassegna si è aperta Lunedì 19 Agosto con un doppio evento, curato dal CAI Vigezzo e dal Parco Nazionale della Valgrande, dedicato alla montagna e alle sue vie incantate. Ospiti gli esploratori e guide alpine Marco Albino Ferrari e Franco Michieli.

Spazio alla politica e all’analisi dei processi decisionali della pubblica amministrazione con la presentazione, avvenuta Martedì 20 Agosto, del libro “Il rito ambrosiano. Per una politica della concretezza” di Roberto Maroni, ex governatore della Regione Lombardia. E’ stata l’occasione per una personale analisi dell’attuale contesto politico nazionale e del delicato momento che stiamo vivendo.

Confermando l’intenzione di intrecciare relazioni più intense con il vicino Canton Ticino, uno degli appuntamenti più attesi ha visto la partecipazione di un ospite proveniente da oltre confine, il celebre architetto Mario Botta che, nel partecipato incontro di Mercoledì 21 Agosto, ha condiviso con il pubblico il suo grande percorso professionale e ha presentato alcuni esempi di architettura sacra della Svizzera Italiana.

In continuità con il successo delle passate edizioni, ampio spazio è stato dedicato a dialoghi con protagoniste femminili, tra cui le scrittrici Alice Basso, Annarita Briganti e Simona Sparaco, con giornate a loro interamente dedicate. Non sono mancati appuntamenti a sfondo sportivo, nei quali sono intervenuti Eraldo Pecci, Alessandro “Billy” Costacurta e Marina Coppi, figlia del “campionissimo” del ciclismo italiano del Novecento.

Un pubblico solidale e affezionato, stimolato dalle occasioni di dialogo createsi con i relatori, ha seguito con passione e interesse la rassegna. “Quest’anno sul palco è caduta l’idea del rituale, dell’incontro preconfezionato” – conferma Gambarotta. “Infatti ci sono stati anche momenti più informali e liberi con simpatici siparietti. Ciò è in linea con la mission del festival, ovvero lo stimolare i presenti gettando provocazioni, suggestioni, occasioni e spunti inaspettati anche con nuove relazioni”.

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