A Baveno “L’Agosto missionario” a favore del Mozambico

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Da sabato 3 a domenica 25 agosto a Baveno è tempo di solidarietà con “L’Agosto missionario” promosso dalla Caritas interparrocchiale bavenese. Quest’anno il ricavato della mostra mercato di manufatti di tessuto, prodotti etnici ed artigianali sarà devoluto alle popolazioni del Mozambico, messe a dura prova dal passaggio del ciclone Idai.

Sabato 3 e domenica 4 agosto, l’appuntamento è sul sagrato della chiesa parrocchiale di Feriolo: sabato, dalle 16 alle 17, e domenica, dalle 8.30 alle 10.30.

Da sabato 10 a domenica 18 agosto la mostra mercato si sposterà all’interno del Battistero a Baveno. L’apertura nei giorni feriali sarà dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19; nei giorni festivi, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.

Infine, da martedì 20 a domenica 25 agosto sarà possibile visitare la mostra mercato sull’Isola Pescatori, tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.

La collaborazione in Mozambico con Noemi Ronsini

Il legame tra Baveno e il Mozambico è la presenza nel paese africano, devastato duramente a marzo dal ciclone tropicale Idai, della giovane bavenese Noemi Ronsini, cooperante per la Onlus Cefa – Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura, che, insieme a trenta colleghi mozambicani e due italiani, porta avanti interventi di lotta alla malnutrizione, finanziati dal Governo Italiano. 

«Il ciclone, colpendo soprattutto l’area di Beira, ha causato la distruzione di abitazioni, scuole, strutture sanitarie; compromesso pesca, allevamenti, raccolti, il sistema di distribuzione dell’acqua e dell’energia – spiega Piermario Locatelli, presidente della Caritas interparrocchiale di Baveno. – Le coltivazioni di mais, ortaggi, manioca e foraggio sono state distrutte e così anche le riserve e i magazzini. Gli allagamenti hanno inondato i campi coltivati, oltre 715 mila ettari di colture sono andate distrutte: non esistono più piante e non si avrà il raccolto della prossima stagione di produzione. L’obiettivo prioritario, condiviso con le autorità locali, è riprendere quanto prima l’attività di semina sia per garantire la sussistenza alimentare sia per la produzione di foraggio per gli animali. Il ricavato della nostra mostra mercato contribuirà a far ripartire l’economia di quella regione, con nuovi attrezzi agricoli, pompe per l’irrigazione e motocoltivatori».

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