Padre e figlio fermati a Domodossola con 2 chili di cocaina

0
dav

Gli uomini della Guardia di Finanza di Domodossola hanno arrestato due uomini di nazionalità colombiana, padre e figlio, che viaggiavano a bordo del treno proveniente da Ginevra e diretto a Milano e che avevano ingerito ovuli contenenti cocaina per un totale di quasi due chilogrammi.

Durante i normali controlli di prevenzione delle Fiamme Gialle sui convogli internazionali in transito dalla stazione di Domodossola, i due hanno cercato di confondere le acque, dichiarando di essere turisti e mostrando doversi oggetti che a loro dire sarebbero stati souvenir acquistati durante la vacanza.

I militari della Guardia di Finanza, di fronte ai biglietti aerei e ai numerosi visti sui passaporti, con frequenti e recenti passaggi di frontiera in paesi del Sud America, si sono insospettiti. A ciò si sono aggiunte le confezioni di lassativi trovate nei bagagli di uno dei due uomini.

Accompagnati all’ospedale San Biagio di Domodossola, dagli esami radiografici è emersa la presenza in corpo di 121 ovuli in totale, risultati poi contenenti stupefacente. L’arresto di padre e figlio è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here