Venerdì 28 giugno, con “Un vecchio amore”, al via “Le Notti di Cabiria a Casa Bossi”

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Prende il via venerdì 28 giugno la nuova edizione della rassegna teatrale “Le Notti di Cabiria a Casa Bossi”. Otto appuntamenti da giugno a settembre, che animeranno i venerdì sera dell’estate novarese. Si parte con l’ultimo venerdì di giugno per poi passare a tutti i venerdì di luglio e fino ad arrivare ai primi due di settembre.

Si parte questo venerdì con una serata ricca di eventi. Casa Bossi, vero e proprio luogo del cuore della Novara d’altri tempi, con i suoi spazi e la sua suggestiva architettura, che ne fanno un teatro naturale da 150 posti, aprirà come di consueto alle 19: sul palco e sui suoi ballatoi si alterneranno la voce profonda e intensa di Marianna Chiaramonte e i reading a cura di No-Antologia di racconti su Novara. Ci sarà come l’anno scorso la “book’s roulette”, durante la quale verranno estratti a sorte alcuni libri da regalare al pubblico presente e ci sarà la possibilità di poter cenare o prendere un aperitivo, godendosi il fascino dei portici della Villa Antonelliana, che sono un chiaro invito a fermarsi, a stare in ascolto di una possibile prossima epifania.

Lo spettacolo di apertura, “Un vecchio amore”, è l’esito del corso open di recitazione avanzato della Scuola del Teatro Musicale di Novara. Il gruppo, che per questo debutto si è ribattezzato gli SfollataMente, lavora insieme ormai da anni, diretti da Elena Ferrari.

Portano in scena una “commedia tragica” che ha come protagonista una donna dal fascino perverso e malvagio, semplicemente “la donna più ricca del mondo” che, grazie al denaro, può agire come un’eroina della tragedia greca, assoluta e crudele. Questa favola nera prende avvio dal ritorno della donna al luogo natio, un agglomerato di inettitudini e frustrazioni piccolo-borghesi, ossessionata da un unico pensiero: vendicarsi del suo antico amore. Un’intensa indagine sulla corruttibilità dell’uomo, la manipolazione del consenso e il rapporto fra morale e violenza. Tante le novità di questa edizione, come più volte riferito sulle pagine del nostro giornale. A partire da Le Notti per Tutti. La rassegna vuole essere aperta e fruibile da tutti per questo nasce il progetto “Le Notti per Tutti”, promosso da Cabiria Teatro in collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti Novara e sostenuto da Fondazione Comunità Novarese Onlus.

Tutti gli spettacoli, infatti, saranno accessibili anche da persone non vedenti grazie all’utilizzo di particolari cuffie wireless tramite cui gli utenti potranno ascoltare la descrizione di movimenti, cambi di scena, espressioni dei volti e dei corpi ossia tutti quegli elementi che rendono davvero comprensibile uno show. “C’è un vecchio adagio che viene insegnato a chi inizia a muovere i primi passi su un palcoscenico – commentano Elena Ferrari e Mariano Arenella di Cabiria Teatro – e che recita così: “Il teatro è una nave che batte bandiera della libertà, ma al cui interno è regolata da schemi fissi e inamovibili”. Abbiamo riflettuto tanto e proseguendo nel nostro tentativo di creare un luogo inclusivo e aggregativo, ci siamo spesso chiesti perché i teatri fossero chiusi a chi soffre di disabilità visiva e sonora. Il cinema e la televisione sono da anni pronti ad essere fruiti da tutti, il teatro no, ma in questo gioco di specchi e di rimbalzi semantici che è il teatro se vogliamo alzare il livello della qualità dobbiamo, in primo luogo, aggregare, integrare, includere. Siamo molto felici di aver trovato due partner nell’Unione Ciechi e nella Fondazione con cui mettere in atto questo progetto da cui, indubbiamente, usciremo tutti arricchiti. Siamo sicuri che l’arricchimento sarà anche di tutti gli spettatori perché il vero spettacolo in teatro non è sul palco, ma è sulla sedia accanto alla tua”.

Soddisfazione anche da parte di Pasquale Gallo, Presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti Novara: “Questo è, senza dubbio, un progetto pionieristico per il nostro territorio e c’è molto entusiasmo da parte della nostra Associazione. Il fatto di poter assistere a spettacoli pensati per tutti e non solo per persone non vedenti, pone tutti sullo stesso piano. L’audiodescrizione attraverso le cuffie, che sarà realizzata da Maria Castaldi che già presta la sua voce ad altre pregevoli iniziative quali il Libro Parlato, consentirà ai non vedenti di avere tutte le informazioni che servono per fruire di uno spettacolo davvero completo. Diffonderemo l’iniziativa, che già in parta abbiamo anticipato all’interno dell’Associazione, attraverso la nostra newsletter e il nostro centralino e speriamo che la partecipazione sia davvero alta come ci aspettiamo”.

Il progetto “Le notti per Tutti” ha ottenuto il sostegno della Fondazione Comunità Novarese Onlus: “Siamo fermamente convinti – spiega il Presidente FCN Cesare Ponti – che progetti come questi vadano sostenuti perché incarnano perfettamente il senso del nostro operato. Offrire la possibilità anche a persone non vedenti di fruire di una intera rassegna teatrale insieme a chi non ha questa problematica, e quindi azzerando le differenze tra i pubblici, è un traguardo rilevante. Le serate a Casa Bossi, in un luogo centrale della città, saranno sicuramente un’occasione preziosa di condivisione e di comunità; momenti di cultura e di intrattenimento utili anche a comprendere le esigenze dell’Altro e l’importanza dell’impegno ad offrire le stesse opportunità a tutti”.

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