Coq di Omegna, il piano investimenti da qui al 2022

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Venerdì 14 giugno si è svolto il Consiglio di amministrazione del Centro ortopedico di Quadrante (Coq) di Omegna, il primo dopo il passaggio di gestione dell’ospedale Madonna del Popolo da sperimentale a ordinario.

La seduta, svoltasi in presenza dei soci Asl Vco e di Générale del Santè Italia tra cui vi era il presidente e amministratore delegato, Arnaud Jeudy, nonché direttore finanziario di Ramsay Générale de Santé, ha deliberato il piano di investimenti finalizzato ad un miglioramento strutturale dell’Ospedale e ad aggiornare e migliorare la dotazione di attrezzature biomedicali.

La sperimentazione, nata nel 1992 con la presenza dell’allora direttore sanitario Mario Vannini, si è conclusa dopo 17 anni lo scorso aprile, con la delibera emessa dalla Regione Piemonte che trasforma l’ospedale in ente pubblico a gestione mista

Gianmaria Battaglia, amministratore delegato del Coq, ha presentato ai media gli interventi previsti che saranno divisi in due lotti. Il primo del valore di 800 mila euro si terrà tra la fine del 2019 e l’anno 2020. Riguarderà il completamento del terzo piano, l’ampliamento di ambulatori al piano terra e la razionalizzazione degli uffici. Il secondo lotto si svolgerà nel biennio 2020-2022 e prevede la sistemazione del seminterrato, layout di percorsi e impianti.

Ammontano a 908 mila euro i costi per le strutture sanitarie previste per l’anno; 533 mila per il 2020. Tra gli acquisti spiccano la risonanza magnetica e il mammografo digitale.

Piena soddisfazione per la conclusione della gestione del nosocomio è stata espressa da Battaglia che ha aggiunto: “Una realtà con una tipologia di gestione come questa è rara e proprio per questo motivo è difficile da percepire a livello giuridico. E’ doveroso un ringraziamento nei confronti di coloro che hanno fatto funzionare questa struttura in tutto questo lungo percorso”.

L’Asl Vco collabora fattivamente con il Coq; laddove non arriviamo noi, in termini di servizi arriva il Coq e viceversa. Questa soluzione è sicuramente la migliore per il nostro territorio”, ha detto Angelo Penna, direttore generale di Asl Vco.

Potrebbe essere un modello da esportare – ha aggiunto Paolo Marchioni, sindaco di Omegna e membro del consiglio direttivo del Coq. – In Consiglio comunale abbiamo sempre tenuta alta l’attenzione nei confronti di questo ospedale votando all’unanimità la richiesta di stabilizzazione. Da oggi c’è un nuovo assessore regionale alla Sanità; Luigi Icardi, sindaco e funzionario dell’Asl del territorio Langhe Roero che ci auguriamo possa ascoltare le esigenze sanitarie del Vco”.

Luisa Paonessa

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