Scuola di cittadinanza e partecipazione, tutte le lezioni del primo ciclo

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Occorre «agire per colmare il gap sempre più ampio tra percezione e realtà» sui migranti in Italia e contemporaneamente lavorare per un «cambio di paradigma sull’accoglienza», che veda affermarsi i tanti modelli virtuosi attivi da anni anche grazie alla Caritas nel nostro Paese sull’accoglienza diffusa in piccoli gruppi anziché con i grandi centri. Con l’intervento del responsabile dell’ufficio Politiche migratorie e Protezione internazionale di Caritas Italiana Oliviero Forti si è concluso lo scorso sabato 4 maggio il primo ciclo della Scuola di partecipazione e cittadinanza avviata a Novara dall’ufficio per Pastorale sociale e del lavoro della diocesi «per promuovere uno sguardo nuovo dei cristiani sui problemi del mondo che ci circonda, per creare luoghi di pensiero, di studio e di confronto» nelle parole del direttore della Caritas e dell’ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro don Giorgio Borroni. Qui trovate il video dell’ultima lezione

Dalla cittadinanza attiva al Welfare, dalla legalità alla responsabilità sociale d’impresa, il percorso di formazione è stato avviato nell’ambito delle scuole di formazione socio-politica del circuito Cercasi un fine diretto da don Rocco d’Ambrosio che ha tenuto la seconda lezione sulla fiducia e le istituzioni il 15 dicembre 2018

La scuola ha organizzato anche lo scorso 3 aprile con altre realtà associative di Novara una serata sul tema “Verso quale Europa? Sovranità, democrazia, partecipazione” con Franco Chittolina, saggista, presidente dell’Associazione per la Cultura in Europa e per più di vent’anni funzionario europeo ed il professor Andrea Santini, docente di Diritto internazionale, Diritto dell’Unione europea e Diritto delle politiche europee presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Qui il video della serata:

Il tramonto del Welfare State e l’ascesa del Welfare mix sono stati al centro sabato 23 marzo 2019 dell’intervento dell’economista Pasquale Seddio, docente di Economia aziendale all’Università del Piemonte orientale e alla Bocconi di Milano. Invitato nella doppia veste di accademico esperto in strumenti di innovazione sociale e di presidente del Consiglio di amministrazione dell’Opera cardinal Ferrari che da anni si prende cura a Milano di circa 250 persone indigenti, lo studioso ha ricordato come «chi riceve aiuto non deve rimanere in una posizione passiva, ma contribuire, ovviamente in base alle proprie possibilità (e non necessariamente con il denaro) al “benessere reciproco”: chi ha un bisogno e riceve soddisfazione a quel bisogno, può diventare a sua volta risorsa».

Qui sotto la lezione del prof. Seddio

Di economia civile e del ruolo che può avere per riequilibrare la finanza ha parlato sabato 23 febbraio l’economista Davide Maggi, ordinario di Economia aziendale all’Università del Piemonte orientale e alla Bocconi.

Di grande interesse è stato anche l’intervento su politica e legalità tenuto dal procuratore capo della Repubblica di Novara Marilinda Mineccia il sabato 19 gennaio

Il percorso era stato aperto il sabato primo dicembre dalla ricercatrice Emma Amiconi, protagonista da quarant’anni della cittadinanza attiva e tra le promotrici del sit-in “Roma per tutti – Tutti per Roma” che il prossimo venerdì 7 giugno alle 18 vedrà nuovamente migliaia di attivisti romani sulla piazza del Campidoglio, dopo l’iniziativa che sabato 27 ottobre 2018 ha portato oltre 10mila romani sulla piazza del Campidoglio per chiedere al sindaco Virginia Raggi una serie di misure concrete per affrontare i problemi della capitale

Il percorso è stato inaugurato la sera di venerdì 16 novembre 2018 dal presidente del Movimento ecclesiale culturale italiano Beppe Elia, con una riflessione sul ruolo che possono e devono avere i cattolici nella politica.

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