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Semifinale Scudetto, l’Igor Volley Novara vince gara tre con Scandicci e ora è avanti 2 a 1 nella serie

Ancora un successo per la Igor Volley Novara in gara 3 della semifinale Scudetto con Scandicci e ora la serie è 2 a 1 per le novaresi.

Una vittoria 3 a 2 gara al tie break fondamentale per raggiungere l’obiettivo della finale. Ora le ragazze di Barbolini giovedì avranno l’occasione, vincendo in trasferta di chiudere la contesa. Dovesse andar male avranno comunque la quinta decisiva gara al Pala Igor.

Azzurre ieri sera trascinate da una eccezionale Celeste Plak (Mvp Igor Gorgonzola del match con 21 punti e il 72% in attacco), mentre alle ospiti non basta una super Isabelle Haak (31 con il 53% di positività offensiva).

Barbolini parte con Carlini in regia ed Egonu in diagonale, Veljkovic e Chirichella al centro, Piccinini e Bartsch-Hackley in banda e Sansonna libero; Scandicci in campo con Haak opposta a Malinov, Stevanovic e Adenizia centrali, Vasileva e Bosetti schiacciatrici e Merlo libero.

Scandicci ha il miglior approccio al match e parte subito forte (1-5, poi 2-10) con Barbolini che ferma invano il gioco e rivoluziona ripetutamente il sestetto; le ospiti scappano fino al 5-18 (maniout di Vasileva), poi rallentano e Novara prova a diminuire lo svantaggio con Carlini (10-22) e Nizetich, che in battuta porta le sue fino al 14-22 prima che Scandicci riprenda la marcia e chiuda 14-25 con un muro di Bosetti.

Novara reagisce, Bosetti fa 4-7 ma Egonu ricuce lo strappo sul 9-9 e Veljkovic, murando Adenizia, firma il sorpasso sul 10-9 e innesca così un bel punto a punto. Scandicci fa il break sul 16-18, Veljkovic mura Vasileva due volte (18-18, poi 20-21) e due muri in fila di Egonu valgono il sorpasso sul 23-22. Tocca a Plak “stoppare” Stevanovic e fare 24-22, poi l’olandese chiude di potenza per il 25-22.

C’è Camera nel sestetto azzurro ma è ancora Scandicci a partire meglio e a portarsi 5-10 sfruttando un lungo break (0-4) di Stevanovic, Haak tiene alto il ritmo a muro (7-12) ma Egonu accorcia in diagonale dopo uno scambio infinito (9-12). Stevanovic allunga ancora in fast (11-16), Novara rientra di colpo fino al 19-20 con due punti in fila di Bartsch-Hackley mentre le ospiti mantengono il break di vantaggio fino alla fine: chiude Bosetti, in diagonale, per il 23-25.

Spalle al muro, Novara reagisce con Plak che prima fa 6-4 in diagonale e poi trova l’ace del 7-4, Chirichella mura Bosetti e trova il +5 (9-4) mentre Parisi ferma il gioco. Haak accorcia (15-11), Plak torna in battuta e con due ace “spacca” il set sul 18-11 mentre le ospiti, con il sestetto rivoluzionato, non riescono ad avvicinarsi (20-13, Bartsch-Hackley, poi 23-14 con muro di Veljkovic su Kosheleva). Bosetti e un errore di Plak accorciano (24-18), poi Veljkovic chiude in primo tempo (25-18) e fa 2-2.

Il tie-break è giocato su livelli altissimi (due soli errori in tutto il parziale) con Chirichella che fa il primo break a muro (3-1) e Haak che ricuce lo strappo sul 4-4. Nizetich entra e trova due ace mandando le squadre sull’8-4 al cambio campo, Scandicci non si arrende e con la solita Haak (8 punti nel set) rimane in scia sul 9-6 e poi sull’11-8. Sempre la svedese riapre la contesa sul 12-11, poi la solita Plak conquista il match ball con il servizio vincente del 14-11 e Chirichella regala il “punto” a Novara con il muro del 15-11.

«Sono felicissima della partita disputata, era tanto che aspettavo di compiere una prestazione del genere ed è arrivata in un momento importante della stagione e in cui la squadra ne aveva bisogno – ha commentato Celeste Plak -. I Playoff sono così, non contano solo tecnica e tattica ma anche testa e cuore: chi ne mette di più in campo va avanti. Ora c’è un’altra partita importante, giovedì a casa loro, e servirà un’altra grandissima prestazione di tutte».

Marco Cito: