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Sei nuovi tigli al parco Coblenza grazie a Cgil, Cisl, Uil, Novara Green e Legambiente

Foto di gruppo per l'iniziativa al parco di Sant'Agabio

Grande festa, questa mattina, sabato 16 marzo, al parco di Coblenza, area verde che, a Sant’Agabio, si estende tra via Pianca, via Poletti e via Casorati. Un’iniziativa promossa da Cgil, Cisl e Uil, insieme a Legambiente e a Novara Green e con il coinvolgimento anche del Comune di Novara.

Un evento promosso dai tre sindacati in occasione degli appuntamenti per la Giornata Internazionale della Donna, ma anche per sottolineare l’importanza del rispetto per l’ambiente. Nell’occasione sono stati piantati sei tigli, che hanno arricchito l’area verde, mentre poco prima della piantumazione c’è stata anche un’attività di pulizia del parco, restituito ai residenti più bello e più attento all’ambiente (il tiglio è una delle 10 piante che pulisce l’aria dalle polveri sottili). Significativa la risposta. Molti i cittadini che, vedendo all’opera i volontari di Novara Green e di Legambiente, hanno voluto dare una mano nella pulizia del parco. L’iniziativa verrà portata avanti sino al 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’obiettivo è quello di piantare, in diversi parchi di Novara, uno o più tigli e arrivare al 25 novembre avendone collocati un po’ in tutte le aree verdi dei quartieri. Primo appuntamento, oggi, a Sant’Agabio.

Un’azienda privata, la Berardi Giardini di Trecate, si è aggiunta al progetto, per collocare le piante, ma anche per donarle nell’ambito dell’iniziativa.

Lara Bozzola, per le donne Cgil, a nome di tutti e tre i sindacati: «Abbiamo scelto, con Cisl e Uil, per il mese di marzo, mese della festa della donna, di organizzare questo momento, che prevede la piantumazione di alcuni alberi nei parchi e la pulizia, insieme a Novara Green e a Legambiente, di queste stesse aree verdi. La scelta di piantare alcuni alberi è quella – spiega Bozzola – di simboleggiare che nella questione dei diritti delle donne, nelle questioni di genere, piantiamo saldamente le radici a terra e non arretriamo e, contemporaneamente, vogliamo significare il discorso ecologico, soprattutto a ridosso dello sciopero internazionale di venerdì 15 marzo». «Il significato di questa iniziativa è per noi molto importante – spiega Luisa Mauceri, per il coordinamento donne Uil – perché abbiamo scelto di commemorare così l’8 marzo, donando alcune piante simbolo di crescita, di bellezza e di futuro, di rispetto e di ossigeno alla nostra bella città, perché le donne da sempre fanno questo. Grazie a tutti i ragazzi di Novara Green, agli operai della ditta Berardi, a Legambiente, a tutti quelli che hanno voluto partecipare con noi a questa mattinata in cui abbiamo donato alla nostra città sei alberi di tiglio. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato. Ora proseguiamo questa strada sino a novembre».

Marzia De Marchi per Legambiente: «Una giornata, oggi, che è la dimostrazione come costruendo reti, lavorando insieme, si possano ottenere risultati strepitosi». Un concetto che viene ribadito da Fabrizio Cerri, per Novara Green: «Il saper fare rete è quello che da sempre, anche noi di Novara Green, abbiamo cercato di costruire, perché mettere insieme le forze delle persone di buona volontà che hanno voglia di impegnarsi per l’ambiente, per la città, è il segreto per cominciare a dare una riscossa civica».

L’assessore comunale Federico Perugini: «Una giornata ricca di valori. Innanzitutto perché prende le mosse dall’8 di marzo, quindi le donne dei sindacati sono riuscite a fare passare un messaggio molto importante per la nostra società, ovvero la cura e la tutela dell’ambiente. La piantumazione di sei nuove piante, in questo parco, a S. Agabio, in una periferia, è un messaggio assolutamente positivo. Per questo ringraziamo loro, i sindacati, ma anche Legambiente e Novara Green, che hanno ripulito il parco questa mattina».

Presenti anche Elena Deambrogio, segretaria confederale Cgil (per le donne Cgil) ed Elena Ugazio per il coordinamento donne Cisl, entrambe molto soddisfatte della mattinata e dell’iniziativa.

Monica Curino: