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Il Novara convince solo a metà: è pareggio per 1 a 1 con l’Alessandria

Termina 1 a 1 la partita tra Novara e Alessandria. Un pareggio (il nono della stagione) che lascia più di qualche amaro in bocca soprattutto per il rigore sbagliato al 6′ da Eusepi che ha però il merito di trovare la rete del pareggio all’86’ dopo il gol al 40′ dei padroni di casa con De Luca. Un Novara che comunque anche questa sera fatica molto giocando in modo troppo lento. Un campionato che non riesce dunque a decollare e forse anche a causa delle mancate vittorie aumenta il nervosismo esploso nel finale con Cinaglia e Ronaldo che litigano tra loro in campo ma anche con il portiere Di Gregorio apparso molto nervoso. Da sottolineare anche l’espulsione di mister Viali.

Il Novara inizia meglio l’incontro e sembra gestire la contesa almeno per i primi quindici minuti. Poi la squadra si adegua ai ritmi blandi dell’Alessandria che solo nel finale di tempo prova a creare qualcosa anche se la rete di De Luca nasce a sorpresa con un gran tiro da fuori area. Il Novara ci prova allo scadere ma si va al riposo sotto di una rete. Nel secondo tempo la prima vera occasione è per Sciaudone ma Cucchietti respinge. Ocasionissima un minuto dopo con Manconi che si vede respingere la sfera sulla linea a portiere battuto. L’Alessandria ci prova con un bel tiro di Santini, Di Gregorio respinge. La partita va avanti senza grandi sussulti fino al gol del pareggio di Eusepi dopo un pasticcio della difesa dei grigi.

Questo il pensiero di Viali alla fine: «Cose normali quelle accadute nel finale date dalle tensione e sinonimo di quanto si tiene al risultato. I ragazzi stanno soffrendo perchè non portano a casa quello che meritano» dice l’allenatore sui fatti finali. «E’ la seconda volta che non sfruttiamo un rigore ma la squadra ha condotto comunque la gara, abbiamo rischiato qualche contropiede nel primo tempo siamo stati tecnicamente un po’ sporchi nell’ultimo passaggio, ma siamo andati sotto alla loro prima occasione con un gran gol da lontano,  avevamo la partita in pugno. Nella ripresa la squadra ha spinto ed è stata premiata solo nel finale, altro aspetto positivo è che abbiamo spinto per andarla a vincere dopo il pareggio. Rispetto alle prestazioni ci mancano tanti punti, oggi mi mancavano sei giocatori molto importanti, abbiamo giocato con tanti ragazzi giovani e nonostante questo la squadra prova a far partita quindi tanto merito va dato ai ragazzi. C’è speranza di recuperare Cacia, dobbiamo capire meglio Bianchi e valutare Cattaneo, sarebbe molto utile recupera qualche giocatore, serve recuperare energie con tante partite così ravvicinate. Noi non ci alleniamo mai e recuperando poco ai giocatori può succedere qualcosa. Tra un pari e una vittoria passa un niente, però dobbiamo andare avanti così, la squadra ha preso sicurezza, costruisce e concede poco».

«Differenza tra sconfitta e pareggio c’è, siamo andati a riprendere una partita non facile, dobbiamo ora prenderci i tre punti domenica – ha detto Visconti -. Abbiamo peccato un  po’ di lucidità negli ultimi trenta metri però abbiamo concesso poco, a livello di costruzione dobbiamo fare qualche cosa di più. Stiamo dando tutto ma evidentemente non basta, non dobbiamo mollare e dare ancora di più, ci serve una vittoria e possiamo svoltare. Tensione finale? Dovuta anche alla posizione in classifica, ci sta, l’importante è che poi si chiarisca tutto. Qual è il nostro blocco? La pressione ce la siamo messi da soli noi con qualche risultato sbagliato all’inizio, non abbiamo mantenuto un equilibrio che si doveva tenere ma ora manca poco, credo che la svolta sia vicina e riusciremo a cambiare rotta. Veniamo da ottime partite».

Marco Cito: