Fibra 4.0 per il Made in Italy da… Borgosesia

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lancia borgosesia

Tempo di insediamento ufficiale per la rete di scuole Fibra 4.0 Industria e artigianato per il Made in Italy di cui l’istituto Lancia di Borgosesia è capofila. Mentre il team che si occupa di tutti gli istituti professionali italiani è al lavoro per definire i dettagli operativi della riforma che partirà da settembre 2018, il gruppo dell’indirizzo specifico Made in Italy si riunisce per la prima volta a Roma pronto a firmare il documento ufficiale di costituzione. Circa 30 scuole, provenienti da tutte le regioni di Italia, saranno presenti lunedì 9 luglio a Roma nella sede del Miur, Ministero dell’istruzione, università e ricerca. Saranno presenti dirigenti scolastici e loro collaboratori, rappresentanti delle parti sociali e associazioni di categoria, rappresentanti del Ministero.

L’assemblea si aprirà alle 10.30 nella prestigiosa sala Aldo Moro di viale Trastevere, introdotta dai saluti di Rosa De Pasquale, capo dipartimento per il sistema educativo di formazione e istruzione del Miur. Seguiranno gli interventi di Ettore Acerra, coordinatore nazionale servizio ispettivo, che parlerà dello stato dlel’arte della riforma dei professionali, Gianni Camici, dirigente scolastico dell’Istituto superiore B. Cellini di Firenze, scuola polo della rete Fibra, su “Opportunità e prospettive per l’indirizzo Industria e artigianato per il made in Italy”, Carmelo Profetto, dirigente del Lancia di Borgosesia, scuola polo rete Fibra 4.0, che esporrà la visione, progettualità e le proposte operative della rete Fibra 4.0, Alfonso Balsamo (Area lavoro, welfare e capitale umano Confindustria nazionale) che sottolineerà uno degli aspetti chiave della riforma, ovvero “Reti scuola-impresa, un modello per l’integrazione tra scuola e lavoro”; chiuderà Silvia Ciuffini, responsabile nazionale del settore mercato del lavoro e formazione di Confartigianato, con “Artigianato e scuola, un bilancio, tra presente e futuro”.

Seguiranno gli interventi dal pubblico: previsti quelli di Gian Angelo Mainini, Past president Confindustria Alto Mmilanese su ìcapitale umano e industria 4.0, Giuseppe Martinez y Cabrera, presidente Confao su “Rilanciare i Professionali” e Rosanna Rossi, presidente del Consorzio Professionali, sulle competenze strategiche.

A chiudere i lavori, intorno alle 13.30 circa, la sottoscrizione ufficiale dell’accordo di rete, che vedrà le scuole presenti quali soci fondatori e si aprirà poi a tutti gli altri istituti che vorranno aderire per condividere il percorso di revisione degli studi professionali.

“Si tratta di un traguardo molto importante al livello nazionale soprattutto per le possibili sinergie che si potrebbero finalmente instaurare tra la rete di scuole e i sistemi associativi che rappresentano, a vari livelli, il tessuto produttivo dei territori – commenta il preside, Profetto – Oggi, per esempio, non esiste un coordinamento nazionale che colleghi i flussi dei profili in uscita dalle scuole con le esigenze reali del mercato del lavoro. Manca una programmazione strategica. Per questo, in alcune regioni abbiamo una sovrabbondanza di diplomati per settori che non “assorbono”, mentre succede l’inverso in altre realtà territoriali”.

“A Roma lunedì saranno rappresentate una trentina di scuole provenienti da diverse Regioni d’Italia – prosegue – A settembre, sottoscriveranno l’accordo di rete circa sessanta scuole aventi al loro interno l’indirizzo Industria e artigianato per il Made in Italy. Sono molto contento di questo emozionante risultato ottenuto grazie alla fattiva collaborazione dei docenti coinvolti, di diversi rappresentanti delle associazioni di categoria ma, soprattutto, da parte dei molti colleghi dirigenti scolastici che, nonostante le intense attività in corso e le difficoltà per gli spostamenti, hanno prontamente risposto all’invito. Stiamo operando con il Miur in un clima di grande sensibilità rispetto ai temi trattati”.

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