L’Istituto comprensivo di Grignasco perde l’autonomia

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L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI GRIGNASCO PERDE L’AUTONOMIA

Per la scuola grignaschese il 2017 sarà ricordato come l’anno della perdita di autonomia. Infatti, dopo vari tentativi di far mantenere l’autonomia all’istituto comprensivo di Grignasco, è arrivata la decisione della Regione Piemonte che, venerdì 22 dicembre, ha comunicato l’accorpamento a Romagnano. A comunicarlo è stato lo stesso sindaco, Roberto Beatrice, al termine della seduta consigliare di mercoledì 27 dicembre. «Venerdì 22 dicembre – ha dichiarato il primo cittadino – la Regione Piemonte ci ha comunicato che l’istituto comprensivo grignaschese sarà accorpato a Romagnano. A quanto pare non hanno tenuto in considerazione nulla di ciò che è stato inviato. Vedremo se sarà possibile fare qualcosa contro la decisione regionale». Tra le altre delibere della seduta consigliare di fine anno vi è la conferma delle tariffe IMU e TASI che verranno applicate, invariate, anche nel 2018 e la conferma delle indennità degli amministratori comunali. Per quanto concerne la Tari vi sarà una variazione per la sola parte variabile, mantenendo stabile quella fissa; confermate anche le scadenze di pagamento e i coefficienti di calcolo. È stato anche approvato il nuovo regolamento di polizia urbana. Nei mesi scorsi è stata emanata la tanto discussa ordinanza a riguardo del contratto privati – prefettura per ospitare i rifugiati. L’ordinanza, infatti, prevedeva che il cittadino interessato ad ospitare profughi dovesse avvisare preventivamente, al fine di non creare problemi, l’amministrazione cittadina. Ora l’ordinanza è stata revocata poiché inserita, assieme ad altre novità, nel regolamento. «Il regolamento di polizia urbana – spiega il sindaco – era vecchissimo e doveva essere adeguato ai nostri tempi». Il consiglio comunale si è concluso con la risposta all’interrogazione del consigliere Donà per aggiornare la situazione sulla questione biblioteca comunale, argomento anch’esso molto discusso nei mesi scorsi, per la quale è stata anche effettuata una raccolta firme promossa dallo stesso Donà per evitare lo spostamento dei locali da piazza Cacciami a Largo Ferrari, sede delle scuole elementari e medie grignaschesi. Il vice sindaco Katia Bui spiega che non appena ci sarà un progetto concreto, che dovrebbe venire pronto nei prossimi mesi, vi sarà una riunione con il consiglio docenti, sindaco, vice sindaco e responsabile ufficio tecnico per poter discutere su un qualcosa di concreto; il progetto verrà presentato successivamente alla cittadinanza.

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