Novara calcio sconfitto contro l’Entella per 2 a 1: è crisi

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Novara sconfitto 2 a 1 a Chiavari contro l'Entella: è crisi
Dickmann. Foto www.novaracalcio.com

Sconfitta pesante per il Novara a Chiavari contro l’Entella. Gli azzurri escono battuti per 2 a 1 nonostante il primo tempo terminato in vantaggio per 1 a 0 grazie alla rete di Dickmann. Una battuta d’arresto che apre una crisi ormai evidente con una sola vittoria ottenuta nelle ultime undici partite. Davvero un peccato soprattutto perché per almeno un’ora la squadra è sembrata essere in palla e anche sull’1 a 1 (pareggio di De Luca, che avrebbe però meritato forse precedentemente il cartellino rosso per una brutta entrata su Orlandi) avrebbe potuto andare in rete con una doppia grossa occasione per Chajia. Nel finale, sul 2 a 1 (vantaggio realizzato da La Mantia), squadra troppo nervosa con Da Cruz che appena entrato si fa ingenuamente espellere e, negli ultimi minuti la squadra di casa può gestire al meglio l’incontro.

Ora il campionato si ferma e gli azzurri torneranno in campo il 20 gennaio in casa contro il Carpi. Un periodo nel quale si dovranno fare alcune riflessioni per un girone d’andata che ha messo in mostra tante buone cose ma anche molti limiti. Nel mezzo ci sarà anche il calcio mercato dal quale è giusto attendersi più di un movimento per provare a rimettere a posto le cose.

Così il commento di mister Corini a fine gara: “Primo tempo iniziato bene poi abbiamo sofferto qualche situazione e non siamo riusciti ad essere efficaci in certe circostanze. Nel secondo tempo la squadra la vedevo bene, poi hanno trovato il gol con un taglio di De Luca. Poi abbiamo avuto due o tre occasioni importanti e vedevo la squadra meglio dell’Entella, poi è arrivato il loro gol dove potevamo controllare meglio. I cambi? Ho messo Macheda perchè era più mobile nelle caratteristiche e per le situazioni della gara mi sembrava giusto così. Ultimo cambio per provare a pareggiarla. Da Cruz? Episodio grave doveva lavorare con la squadra per provare a riprendere la partita. C’è rammarico perché vedevo la squadra reattiva e averla buttata via è una grande delusione perché sarebbe stata importante dal punto di vista del risultato, già mi sarebbe dispiaciuto solo pareggiarla”. Ora la lunga sosta, come si può ripartire?: “La sosta dovremo affrontarla dopo aver buttato al vento qualcosa, sono qui a lavorare e poi è normale quando si perde evidenziare le cose negative. Ho visto comunque una squadra che lavora insieme e che lotta. Bisogna avere la forza di andare a lavorare e tirare fuori il meglio e migliorare. Bisogna che l’asse portante porti la barca in acque tranquille”.

 

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