Varallo inaugurato il Natale in biblioteca: visitabili mostre e allestimenti a tema

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Giovedì 7 dicembre nel Cortile d’Onore della Biblioteca di Varallo è stato inaugurato il Natale in Biblioteca… naturalmente incentrato sui libri. Il cuore è Libri in Libertà, la mostra mercato della migliore editoria per bambini e ragazzi: da ventitré anni, grazie alla preziosa collaborazione del Centro Libri Punto d’Incontro, in Ludoteca è possibile immergersi nei libri selezionati, esposti e presentati in visite guidate delle Classi dell’Istituto Comprensivo di Varallo e di quanti ne fanno richiesta.

Don Roberto Collarini, prevosto di Varallo, presente all’inaugurazione con Don Gianni e Don Graziano, ha ricordato il significato più autentico del Natale, sfrondandolo di tutti gli aspetti consumistici e riconducendolo all’autenticità di quella nascita prodigiosa che avrebbe cambiato le sorti del mondo.

L’allestimento natalizio di Palazzo Racchetti è sempre legato al progetto dell’Istituto Comprensivo che, come ha spiegato la Dirigente, Professoressa Raffaella Paganotti, quest’anno si intitola: Solidarietà. Io, gli altri, il mondo, e racchiude il concetto di inclusione, declinato in tutte le sue potenzialità: dalla biodiversità, alle differenti abilità, alla prevenzione del bullismo. Hanno collaborato le Scuole dell’Istituto Comprensivo: l’albero di Natale è stato arricchito dalle decorazioni dei bambini. I ragazzi del Centro Diurno di Varallo e della Comunità Albero di Masseranga, coordinati da Diego Bessi e dall’educatrice Sara Dago, hanno realizzato un candido presepe che si sviluppa da un albero, e si raggiunge attraverso un percorso indicato da tondini di legno con i nomi delle persone, ai quali ogni visitatore potrà aggiungere il suo, creando un momento di condivisione. Il  Prof. Zuppardi con gli alunni di cucina e gli alunni di accoglienza turistica, accompagnati dal Prof. Giuseppe Russo, in rappresentanza dell’Istituto Alberghiero di Varallo, hanno creato un presepe in pasta di sale ed alcuni originali addobbi natalizi. I ragazzi del Liceo Artistico, con la Prof. Laura Brambilla, insegnante di discipline pittoriche, hanno declinato il tema partendo da una serie di autoritratti in cui sono racchiusi sogni e speranze.

La pittrice di Grignasco Elisa Cortis ha esposto: “Come d’incanto”, una mostra personale che fin dal titolo riflette la magia della nascita di ogni quadro ispirato da paesaggi e luoghi significativi della Valsesia: “Le opere che ho scelto di esporre nascono da suggestioni che si trasformano in segni grafici: il ponte di Varallo è stato realizzato a tempera, perché richiedeva una particolare morbidezza. Le mie opere in china hanno un periodo lungo di elaborazione: sono precedute dallo studio della luce e delle ombre, senza tralasciare nessun dettaglio. Invito ad osservare anche le due icone, realizzate seguendo le tecniche antiche, dipinte con i colori delle terre e dei minerali”. Una bacheca di cristallo racchiude gli origami creati da Gemma Turnone: sintesi di forme e colori racchiusi nella tecnica giapponese basata sulle piegature della carta.

Le attivissime signore del Centro Libri di Varallo, con la collaborazione di Gianluigi Avondo e di Salvatore Casule, come ogni anno hanno decorato la mostra e il cortile in modo suggestivo ed originale.

Il giorno dell’inaugurazione è sempre l’occasione per far diventare protagonisti i bambini: la Scuola Materna Parrocchiale, accompagnata da Suor Vittoria e dall’educatrice Giovanna, il gruppo dei grandi della Scuola d’Infanzia di Varallo, accompagnati dalle insegnanti Silvia Bozzo Rolando, Franca Barbati, Silvia Orgiazzi, tutti i bambini della Scuola d’Infanzia di Roccapietra, accompagnati dalle insegnanti, Francesca Ravarotto e Roberta Forni, che quest’anno hanno voluto offrire a tutti i bambini quest’esperienza unica. Le classi terze dell’Istituto Comprensivo di Varallo, con le Insegnanti: Chiara Manetta, Bruna Pallavera, Rosa Spina, Manuela Bonola, Stella Digena, avendo lavorato a scuola su una storia di Alberto Pellai: Scarpe verdi d’invidia, hanno realizzato dei cartelloni e ogni bambino portava appesa al collo la riproduzione di un paio di scarpette verdi, diventate simbolo di inclusione. La storia è stata letta e poi è stato anche proposto un rap di Giovanotti in cui si immagina una storia di migrazione al contrario: i profughi siamo noi che approdiamo in Africa dove si viene accolti con gioia, feste e balli.

I ragazzi delle medie, accompagnati dall’insegnante Monica De Albertis Orgiazzi, hanno suonato due pezzi con il flauto dolce, preparati dal Maestro Manuel Filisetti e letto una poesia in francese, scelta dall’insegnante Silvia Previti.

Al termine due ragazze del Comitato Carnevale avevano preparato la cioccolata per tutti i bambini e l’Amministrazione Comunale ha offerto panettoni e pandori, serviti da Pia Toietti, custode della Biblioteca.

Martedì 12 dicembre, alle ore 17, in Sala Ragazzi al primo piano di Palazzo Racchetti, i volontari di “Liberi di leggere” hanno ospitato una Lettura-laboratorio, organizzata da “Le rane” di Interlinea e gestito da Gemma Turnone, incentrata sul libro di Guido Quarzo: “I panini di Natale”  creando fantastiche marionette di cartoncino di Babbo Natale, dell’elfo e del pupazzo di neve.

Accanto alle esposizioni nel Cortile d’Onore e alla Mostra di Libri, allestita nella Ludoteca di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca, durante l’intero periodo di apertura, che si protrarrà fino al 6 gennaio 2018, in Sala Conferenze è visitabile: “Graffiando il mio cielo”, una mostra di legature d’artista realizzate su testi francescani dal Maestro Antonio Teruzzi, che sarà presente  sabato 16 dicembre, ore 11, per dialogare sulle tecniche utilizzate in questo percorso espressivo ed artistico, creato all’interno del Progetto elaborato da Jerusalem Varallo: “Sulle orme di Francesco. Noi e il Creato”, che prevede anche un concorso con disegni e fotografie legati al tema dell’ecologia, sviluppato partendo dall’Enciclica di Papa Francesco: Laudato si’…

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