Elezioni: tra Novarese e Vco i partiti sono ancora tutti alla finestra

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Elezioni del 4 marzo 2018

Le elezioni sono ancora (relativamente) distanti, ma i fronti politici sono in movimento anche se la situazione è ancora estremamente fluida. Gli schieramenti, soprattutto quello di centrosinistra, non sono infatti ancora ben definiti. In più la complessità e il sistema che prevede uninominale e proporzionale, mescola le carte, con il ginepraio dei collegi che diversi per uninominale e proporzionale e per Camera e Senato, con quest’ultimo esteso sulla base della vecchia provincia di Novara, quindi su Novarese e Vco. Sopra tutto, poi resta la massiccia e decisiva l’incognita dell’ultima parola che andrà ai leader nazionali che decideranno sulla base di equilibri globali e non solo di quelli locali, sacrificabili sull’altura di un’alleanza strategica.

Centrosinistra novarese tutto da definire L’implosione del Pd anche nel novarese ha lasciato sullo scenario diversi frammenti di partito senza un vero leader. Sergio Vedovato, già senatore oltre che presidente della provincia potrebbe avere il ruolo di unificatore e se Mdp andrà, come pare, senza alleanze, potrebbe essere lui uno dei candidati dell’uninominale. Il Pd potrebbe invece mandare avanti Matteo Besozzi, attuale presidente della provincia, contando sulla debolezza, dopo la sconfitta per la carica di sindaco, del renziano D.O.C. Andrea Ballarè. Il centrosinistra ha però diversi pezzi da novanta, in particolare tre parlamentari (Elena Ferrara, Franca Biondelli e Giovanni Falcone), con i quali qualunque nuovo candidato dovrà fare i conti.

Centrodestra Nastri in pole position Nel centrodestra situazione più definita per le alleanze, ma anche qui siamo ancora lontani da un quadro stabilizzato. Non dovrebbe avere alcun problema a ricandidarsi nell’uninominale Gaetano Nastri (Fdi), ma la Lega non sarà certo disposta a lasciare campo libero. Potrebbe farne le spese Forza Italia che a Novara non solo è divisa, ma ha alla sua “sinistra” i moderati che fanno riferimento a Daniele Andretta, molto visibile e spendibile a Novara città, specie se, come pare, andrà a crearsi una quarta gamba nello schieramento nazionale VCO, PD intorno a Borghi Nel partito democratico del Vco la figura di maggior rilievo oggi è quella di Enrico Borghi, deputato uscente. Il Vco è però considerato oggi, nonostante i trascorsi, un collegio complicato e Borghi potrebbe migrare nel proporzionale per non bruciarsi. Se la minaccia di Chiamparino di dimissioni dovesse avere seguito, potrebbe scendere in campo Aldo Reschigna, ex sindaco di Verbania, attuale assessore al bilancio della Regione e nome molto spendibile per il senato. Il centrodestra potrebbe avere già trovato invece la quadra sul nome del sindaco di Arona Gusmeroli, un nome molto popolare in tutto il Verbano. Cinque Stelle aspettando le primarie I Cinque Stelle sono in attesa delle primarie su Internet. Tra Novarese e Vco sono oggi in parlamento Davide Crippa e Carlo Martelli. Se si ripresenteranno oppure no, e dove, è tutto da vedere.

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