Semifinale Scudetto, l’Igor Volley pareggia i conti: vittoria per 3 a 1 in gara 2 con Scandicci

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L’Igor Volley di Massimo Barbolini vince 3-1 gara due della semifinale Scudetto con Scandicci e riporta in parità, sull’1-1, la serie dopo la sconfitta per 3 a 2 a Siena. Azzurre trascinate dai 33 punti della solita Paola Egonu e da una prova corale di spessore. MVP “Autovictor” del match Michelle Bartsch-Hackley.

Si parte testa a testa, Piccinini fa il primo break con l’ace del 7-5, sul turno in battuta di Bosetti le toscane ribaltano l’inerzia (7-9) e poi trovano il massimo vantaggio con Vasileva (8-11). Carlini ricuce lo strappo (11-11, ace), Stevanovic e Adenizia alzano il ritmo a muro (13-17) e le ospiti spingono fino al 15-21 con un’altra “stampata” di Vasileva. Veljkovic (20-23) e il turno in battuta di Bartsch-Hackley favoriscono il recupero azzurro (23-23) e la diagonale di Egonu firma il sorpasso (24-23); Scandicci annulla due set ball, poi Egonu chiude sul 27-25.

Novara riparte sulle ali dell’entusiasmo e va subito 9-3 con due punti in fila di Bartsch-Hackley e un primo tempo di Veljkovic, poi Egonu porta le sue al +7 con l’ace del 13-6. Bosetti non si arrende (15-11, maniout), Veljkovic stoppa Adenizia (17-11) mentre tra le ospiti entra in campo la fuoriclasse russa Kosheleva, prontamente murata da Egonu (21-13). Finisce, senza ulteriori scossoni, 25-18 con Chirichella a segno in maniout.

Tra le ospiti c’è Kosheleva titolare e, spalle al muro, Scandicci si rilancia (1-7) mentre Bartsch-Hackley ed Egonu rientrano sul 6-8. Chirichella fa 9-10, Haak allunga ancora con due punti in fila (9-13), e la svedese poi mette la firma anche sull’attacco del 12-17 con Caracuta in regia. Dentro Plak tra le azzurre, Veljkovic ed Egonu ritornano sotto (18-20), l’ace dell’opposto azzurro vale il 20-21 ma una stampata di Adenizia firma il break decisivo (20-22): finisce con un attacco in maniout di Haak (23-25).

Con Caracuta in sestetto, Scandicci tiene il ritmo azzurro (5-5) ma Egonu e Veljkovic firmano il 10-6 con Haak che manda poi fuori la palla del 12-7. Parisi ferma il gioco, Egonu sbaglia (12-10) ma si riprende immediatamente (15-12) con Bartsch-Hackley che fa +4 in maniout, sul 18-14. Parisi inserisce nuovamente Malinov in regia, le ospiti rientrano fino al 19-17 (Haak, parallela) ma un ace della neoentrata Nizetich ristabilisce le distanze sul 21-17. Novara non perde più il ritmo, un ace di Piccinini fa 24-19 e poi la solita Bartsch-Hackley chiude in diagonale sul 25-19.

Siamo felici per il risultato, era importante rispondere alla sconfitta di gara uno con una vittoria, sfruttando il fattore campo – ha detto Michelle Bartsch-Hackley – E’ stata una partita tosta, loro sono un avversario fortissimo e il dispiacere è per il calo di concentrazione nel terzo set, quando abbiamo riaperto la partita commettendo un po’ troppi errori. Fortunatamente, passato il momento, abbiamo chiuso il match”.

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