Caltignaga: dietro l’omicidio e il tentato suicidio, la disperazione della malattia

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E’ stato tratto in arresto ed è piantonato all’ospedale di Novara l’uomo di quasi 88 anni che, venerdì sera intorno alle 21,30, in un’abitazione di Caltignaga non distante dalla stazione ferroviaria, ha ferito a coltellate, uccidendola, la propria moglie, di solo un anno più giovane e, quindi, ha tentato di togliersi la vita.

Un dramma determinato dalla disperazione della malattia, della vecchiaia. Sia la vittima, sia il marito, da tempo convivevano con seri problemi di salute. Una situazione che, da quello che risulta al momento, aveva messo in difficoltà la coppia. L’88enne, in particolare, pare non riuscisse più a sopportare i problemi legati alla sua malattia e a quella della moglie e agli ultimi anni di vita particolarmente critici proprio per i problemi di salute. Uno stato di depressione che, venerdì sera, l’ha condotto a ferire mortalmente la moglie e a cercare di uccidersi.

L’88enne, dopo aver ferito la moglie, come ricostruito dai Carabinieri giunti sul posto, ha rivolto l’arma contro se stesso, cagionandosi ferite al collo e al torace. Sul posto sono giunti i militari della Stazione di Cameri e quelli della Sezione Radiomobile della Compagnia di Novara. Nell’abitazione immediato l’intervento del personale del 118. I sanitari hanno stabilizzato le condizioni dell’uomo, che veniva quindi trasportato in codice rosso all’ospedale di Novara. Per la donna, purtroppo, non c’era più nulla da fare. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione condotti sul posto, è deceduta intorno alle 22,30. L’uomo ha riportato ferite gravi, ma è fuori pericolo di vita.

L’arma utilizzata è risultata essere un coltello da cucina, subito trovato e sequestrato dai Carabinieri. L’abitazione è sotto sequestro. L’anziano, prima di compiere il gesto, da quanto emergerebbe, ha scritto un messaggio ai famigliari, in particolare alle figlie, chiedendo scusa per quello che avrebbe fatto.

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