Cureggio: Carnevale con… arte

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foto Patry Cometti

Che hanno in comune con un carnevale L’urlo di Munch, La dama con l’Ermellino e la Gioconda di Leonardo, La ragazza con l’orecchino di Perla di Vermeer, La signora con cappello e boa di piume di Klimt, autoritratti di Van Gogh e di Frida Kahlo insieme con una statua di marmo, verosimilmente custode di un museo, e un collezioni più per prestigio sociale che per passione artistica?

Hanno in comune che la sfilata di Carnevale a Cureggio, domenica 24 febbraio, l’hanno vinta con pieno merito classificandosi al primo posto fra le macchiette. I personaggi sono stati interpresti da giovani donne cureggese (solo il collezionista è maschio) che si sono truccate a vicenda ispirandosi ai noti dipinti e definendo  il gruppo  “The best nine”.

Fra i carri, successo dell’esilarante “Apitalia” (un aero costruito su un Ape Car), riferimento allegorico alla Compagnia di bandiera, nell’interpretazione divertentissima dei Ragazzi dell’oratorio.

Premio speciale ai “Barbapapà” con i bambini della primaria proposto dal Cogecu, Comitato genitori Cureggio.

Lo spettacolo,organizzato dalla Pro loco con il concorso del Comune, è stato illustrato da Donato Dicembrio accanto alle maschere locali, Girmon e Stirina.

Fra gli altri protagonisti, il gruppo della Pro loco con “La Playa dal Scion” (fra i carri); I patascioi da Ara di Grignasco, Grease con Terra comune di Castelletto Sopra Ticino, il Gruppo di balli country di Sdds, Vin Avis con la sezione cureggese dell’Avis, “Up” dall’omonimo film, Le bestie del Circus con il Circus di piazza Battisti.

Articolo sull’Informatore di venerdì 1° marzo

 

 

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