Novara: progetto “Social Work” per dare lavoro a 40 disoccupati

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“SOCIAL WORK”: UN PROGETTO PER DARE LAVORO A QUARANTA DISOCCUPATI

Dare lavoro a 40 persone disoccupate, è l’obiettivo del progetto Social Work presentato oggi pomeriggio in Comune a Novara.

Il bando per la partecipazione a cantieri di lavoro riservato a cittadini residenti a Novara iscritti in qualità di disoccupati al Centro per l’Impiego si è aperto lunedì 11 e si concluderà il 22 giugno. La domanda potrà essere portata dalle 9 alle 12 presso il Centro per l’Impiego in via S. Francesco d’Assisi..

«Come noto, questa iniziativa, che in questi due anni ha permesso la ricollocazione temporanea di diverse persone, nasce dal partenariato del Comune con Assa, Agenzia Territoriale per la casa del Piemonte Nord, Acqua Novara Vco e Sun, per l’impiego temporaneo e straordinario di quaranta lavoratori disoccupati in condizioni di particolare disagio sociale – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Franco Caressa -. L’attivazione del progetto, al quale contribuisce anche la Fondazione Banca popolare di Novara per il territorio, è subordinata all’approvazione e concessione del contributo finanziario da parte della Regione Piemonte. Siamo estremamente soddisfatti di poter riproporre questo genere di iniziativa che ci sembra sia stata importantissima perché ha permesso ai cantieristi di poter lavorare e ridare un senso di dignità alle proprie giornate e a diverse famiglie di acquisire un margine di tranquillità sul piano economico, un obiettivo che riteniamo particolarmente significativo dal punto di vista sociale».

La durata dei cantieri di lavoro è di un anno con un impegno lavorativo pari a venticinque ore alla settimana per un’indennità giornaliera 24,46 euro che viene erogata esclusivamente per i giorni di effettiva presenza lavorativa. «I cantieristi – ricorda l’assessore – vengono impiegati per diversi tipi di intervento, come la manutenzione del verde pubblico, il recupero del decoro urbano, la bonifica, il recupero e la riqualificazione di aree degradate, la manutenzione degli uffici e degli spazi pubblici».

«Rispetto allo scorso anno sono raddoppiate le persone che possono parteciparvi – ha detto il direttore amministrativo di Assa Marco Zagnoli -. Un’iniziativa utile prima alle persone disoccupate una anche al miglioramento della qualità dell’ambiente».

«La Fondazione partecipa con grande piacere nei confronti delle persone in difficoltà, speriamo in futuro di poter dare un contributo ancora superiore» ha detto Paolo Cirri della Fondazione BpN.

«Il disagio delle persone è molto sentito partecipiamo molto volentieri. E’ la prima volta per noi ma potrebbe essere solo l’inizio» ha detto la dottoressa Marasco  di Acqua Novara e Vco.

Eventuali informazioni possono essere richieste allo Sportello sociale telefonando al numero 0321 3703501 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 14 alle 16.

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