Gaudete!, dalla Valsesia al lago d’Orta

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Presentata la nuova programmazione del  Festival internazionale di musica antica “Gaudete!”, giunto alla sua XI° edizione, dal Presidente del Festival, Paolo Sitzia insieme al Dir. artistico Mara Colombo e all’intero Staff Gaudete! che sul territorio vuole creare momenti di aggregazione e operatività culturale.

A dare il via ed a segnare il livello artistico della nuova edizione del festival  è stato il M° Alessandro Commellato, pianista di raro talento, insieme a Riccardo Bisatti, il giovanissimo discepolo diciassettenne.

Maestro e  Discepolo, hanno  presentato il programma  “Le salon romantique: da Schubert a Rossini”, tenutosi nella bella chiesa di San Gottardo, nel Comune di Civiasco, sulle prime alture della Valsesia, in prossimità della città di Varallo.

Nella prima parte di concerto il Maestro Commellato ha sostenuto un Recital pianistico di altissimo livello artistico, inaugurando per il festival Gaudete! l’importante restauro di un pianoforte storico Érard del 1849, magistralmente riportato a un’eccellenza sonora dal laboratorio di restauro di Umberto Debiaggi di Quarona, coadiuvato da Michela Debiaggi, da anni esperta e fidata “discepola”  a “bottega” . Un restauro importante, attento, che ha riportato in luce la “personalità”di uno strumento storico di grande marchio e fattezza. Un restauro che rende l’eccellenza artigiana e specialistica di Umberto Debiaggi, da anni apprezzato per la sua incline dote di maestro d’arte dedicata agli  strumenti storici a tastiera, autore di importanti restauri di strumenti originali da collezioni museali (fortepiano di Paisiello – museo del Conservatorio di Napoli)  o grandi collezioni pubbliche e private.

Nella serata si sono espresse quindi diverse arti in sinergia, la risultante di un elaborato restauro storico, l’arte musicale dei due pianisti interpreti, sulla linea delle finalità caratterizzanti del  festival Gaudete!: aprire sentieri di crescita per i giovani mettendo a loro disposizione strumenti storici di rara bellezza, come in questa serata a Civiasco dove l’emozione creata dal giovane interprete Riccardo Bisatti, a fianco del suo Maestro, ha reso fino alla commozione.  Gaudete! offre l’opportunità agli studenti di progettare e applicare gli apprendimenti in contesti reali, di contatto con il pubblico e con artisti di alta valenza internazionale.

Si è potuto ascoltare nella prima parte di concerto Un pensée à Florance, di Gioacchino Rossini, La danza di Franz Listz /Gioacchino Rossini, un impeccabile Frederic Chopin  con  i Tre Notturni  dall’ Op. 15/ Andante spianato e grande Polacca brillante Op. 22,  dalle mani del maestro Commellato che ha riservato a Gaudete! una serata indimenticabile. Il suono di un sentire raffinato, la concentrazione, la delicatezza e l’impeto dinamico hanno messo in vibrazione  le corde di ogni anima disposta all’ascolto: il suono che scaturisce da una ricerca di equilibrio interiore, portatore di un messaggio vivido, luminoso ed essenziale che è solo concesso a colui che si mette a servizio dell’Arte.

La seconda parte del Concerto ha riservato un magnifico “quattro mani”  del Maestro Commellato e il discepolo Riccardo Bisatti, dallo spiccato talento, capacità interpretative e maturità interiore. Grande interpretazione e risultante sonora sorprendente,  carattere appassionato e malinconico nella ripetuta melodia della Fantasia in fa minore D 940 di Franz Schubert, composta nell’ultimo anno di vita di Franz Schubert (1828); brillante interpretazione delle Danze Ungheresi  di Johannes Brahms che hanno concluso il meraviglioso concerto. Ovazioni e applausi inesauribili hanno sottolineato l’apprezzamento per i due artisti, una grande soddisfazione per la “prima” di Gaudete! festival: abbiamo ricreato una serata ripercorrendo ciò che accadeva nei circoli culturali del primo Ottocento, le  Salon Romantique, in cui le Arti e la cultura si intrecciavano in forme e sinergie che avrebbero tracciato il solco della storia. Un’atmosfera stabilizzata su una corda di raro ascolto, sul filo dell’anima che si poteva quasi toccare, attrversati dalla musica e accompagnati nella sfera dell’Arte.

Gaudete! annuncia il secondo concerto in programmazione questo sabato 19 maggio ad Armeno, nella chiesa medievale di S. M. Assunta, dal titolo La polifonia dei Maestri fiamminghi tra Quattrocento e primo Cinquecento, da Ockeghem a Josquin,  Ensemble Vocale Triacamusicale, diretto da Mara Colombo. L’organico vocale è formato da 18 elementi, tra cui giovanissimi cantori, impegnati nella ricerca di un suono che sia frutto di una ricerca delle prassi storiche, di una ricontestualizzazione del canto legato alla nascita delle polifonia d’arte nell’ambito delle Cappelle musicali delle Corti d’Europa fin dal primo Quattrocento.  Il concerto verrà replicato due volte, a dicembre nella chiesa di M.V. Assunta a Grignasco e a Vocca il prossimo 9 giugno,  in collaborazione con Visit Flanders, State of the Art, rappresentanti delle Fiandre in Italia, con chiari paralleli tra musica fiamminga e arte pittorica delle Fiandre e riscontri nelle opere d’arte in Valsesia.

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