Domodossola, il Comune punta ad una nuova area per l’insediamento di un nuovo ospedale

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Il Comune di Domo dopo il ricorso al Tar regionale del Piemonte contro la realizzazione dell’ospedale unico ad Ornavasso intende fare una variante e mettere a disposizione un’area a Domodossola per l’insediamento di un nuovo ospedale. Ieri sera la maggioranza ha votato una mozione in tal senso. “Dobbiamo continuare nella difesa del nostro San Biagio – ha spiegato il sindaco Lucio Pizzi  illustrando la mozione – ma dobbiamo anche creare ogni condizione possibile affinchè Domodossola non resti assolutamente senza l’ospedale. La variante al piano regolatore ci permetterà di mettere a disposizione l’area migliore che c’è in tutta la provincia, quella alle porte di Domodossola”.  La mozione ha ottenuto 10 voti a favore si è astenuta Marina Oliva di Forza Italia e hanno votato contro Pd, Movimento 5 stelle, lista Cattrini.  “Nel Cusio c’è il COQ e nel Verbano operano da tempo tre gruppi privati con cinque strutture sanitarie. E’ facilmente intuibile- ha detto il primo cittadino – che, con  una vocazione privatistica già così sviluppata, nel caso di chiusura del Castelli si potrebbe pensare ad una riconversione della struttura in chiave pubblico-privata con la presenza di un pronto soccorso. A Domodossola invece non resterebbe nulla: risulta ingiusto e inaccettabile il solo immaginare di chiudere l’ospedale della nostra Città, togliendo moltissimo a Domodossola sia sotto il profilo sanitario che economico”. Secondo Pizzi se la Regione riesce a perseguire l’obiettivo della realizzazione di un nuovo ospedale, costruirlo a Domodossola sarebbe la  soluzione più funzionale, meno costosa  senza alcun costo aggiuntivo per l’Amministrazione, poichè il lavoro verrà svolto internamente nell’ambito della variante al piano regolatore già avviata. Per Rosario Mauro del Pd la decisione del sindaco è strumentale e rischia di affossare l’ospedale unico.   “Già l’amministrazione Cattrini – ha detto – aveva ipotizzato una modifica al piano per realizzare in quell’area l’ospedale nuovo. Fu poi con l’amministrazione Mottini che per l’ospedale unico fu proposto come luogo per ospitarlo Piedimulera. La proposta di Pizzi è ridicola e affossa l’ospedale unico. Che se non sarà realizzato costringerà gli ossolani a curarsi a Borgomanero perché San Biagio e Castelli verranno chiusi”. Monica Corsin  ha detto  ‘’il Movimento 5 stelle è per un ospedale unico ma la soluzione Ornavasso è fuori luogo: riprendiamo il progetto di Piedimulera. Oggi l’unico modo per garantire ai cittadini del Vco un servizio sanitario di alta qualità con livelli di buona economicità, è un ospedale unico e interamente pubblico’’.  Claudio Rapetti della lista Cattrini sindaco ha detto: “Con questa mozione viene meno la lotta alla difesa del San Biagio”.  Sempre durante il consiglio rispondendo ad un’ interpellanza l’assessore ai lavori pubblici Franco Falciola ha annunciato che entro metà maggio l’amministrazione presenterà come capofila un progetto con altri enti in particolare Parco Val Grande e aree protette dell’Osssola  per la riqualificazione del teatro Galletti che prevede tra l’altro nel porticato dell’ingresso la realizzazione della casa del parco proprio per promuovere le aree protette del territorio. Il progetto verrà presentato al fine di ottenere finanziamenti alla Fondazione Comunitaria.

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