La stagione del Maggiore di Verbania apre con la classica

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Il sipario si alza e si accendono i riflettori sul palcoscenico del teatro Il Maggiore di Verbania. Domenica 15 ottobre, alle 21, prende il via la seconda stagione teatrale del Centro eventi affacciato sul golfo Borromeo. Dopo quella del debutto, delle tante novità, degli aspetti e dei meccanismi da perfezionare, questa è la stagione delle conferme. «Sarà elegante e raffinata», aveva annunciato a luglio la direttrice artistica Renata Rapetti, anticipandone i contenuti. E così appare fin da subito, dal debutto affidato ad un maestro della musica classica. Saranno, infatti, l’eleganza e la raffinatezza del pianista russo di fama internazionale Grigory Sokolov ad inaugurare la stagione 2017 – 2018 del Maggiore. A lui e alla musica classica spetta il compito di ripetere il successo ottenuto un anno fa sul quel palcoscenico dall’orchestra sinfonica di Berlino. Ancora una volta, dunque, sarà un grande evento realizzato con il contributo di “Fondazione Piemonte dal vivo” a tenere a battesimo il teatro verbanese. Il pubblico potrà così apprezzare le interpretazioni di Sokolov, che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica e che scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio.

Grigory Sokolov, Piano / 06.02.2009 / Koelner Philharmonie

Una conferma che arriva scorrendo il programma di sala, che contempla tra gli altri brani la Sonata numero 27 in Mi minore opera 90 e la Sonata numero 32 in Do minore opera 111 di Ludwig van Beethoven. Quest’ultima sonata, scritta tra il 1821 e il 1822, appartiene al periodo finale di composizione musicale di Beethoven ed è considerata da tutti gli appassionati ed esperti di musica uno tra i brani maggiormente impegnativi a livello di tecnica, oltre che tra i più celebri. A quest’opera del compositore tedesco lo scrittore Thomas Mann nel 1947 dedicò alcune pagine suo romanzo “Doktor Faustus”. A Verbania tutto questo rivivrà grazie al genio del maestro russo Sokolov, capace di rileggere la partitura proponendo interpretazioni originali e sempre nuove dei pezzi che suona. DOPO LA CLASSICA, NINO FRASSICA Sembra un gioco di parole degno del mattatore messinese. Dopo la musica classica del debutto, arriva sul palcoscenico del Maggiore la comicità di Nino Frassica. Sabato 21 ottobre, alle 21, l’attore siciliano sarà protagonista con la sua ironia surreale in un originale viaggio della memoria musicale. Ad accompagnarlo saranno Francesco Scali e i Los Plaggers Band, sei formidabili musicisti il cui nome – una fusione tra Platters e plagio – già la dice lunga su cosa attenda il pubblico. Lo show permetterà di riascoltare un repertorio di oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Brani celebri che appartengono alla storia della canzone e della televisione italiana – come “Cacao Meravigliao”, “Grazie dei Fiori bis”, “Viva la pappa col pomodoro”, “Mamma mia dammi cento lire”, “Portobello” e tanti altri ancora – coinvolgeranno il pubblico, che potrà anche ballare, cantare, e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati alla musica degli anni Sessanta e Settanta.

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